L’Acqua San Bernardo Cantù trova la sua seconda vittoria del campionato contro la Vanoli Cremona, in una partita in discussione fino ai minuti finali ma che la squadra di Brienza è stata in grado di guidare fino al termine: i padroni di casa vincono 91-83 e si portano a 4 punti in classifica, con un record di 2W e 3L. Cremona conduce per il primo tempo, poi, come contro Reggio Emilia, l’Acqua San Bernardo mette la freccia e guida fino al fischio finale, grazie a un ottimo 53% da 2 e un 33% da 3 corretto nel finale. Dal canto loro, gli ospiti vengono traditi sul più bello dalla loro arma preferita, chiudendo col 28% dalla lunga distanza, ma vengono anche sovrastati a rimbalzo 51-29. Unica nota negativa per la squadra di Brienza sono le troppe palle perse, 17 contro le 8 dei ragazzi di Brotto, che restano a quota 6 punti in campionato.
La cronaca
Nel primo periodo gli ospiti rispondono ai colpi di Cantù e riescono a portarsi anche sul +7: una buona chiusura di quarto permette alla squadra di Brienza di chiudere sul 23-24. Il primo tempo continua all’insegna del nervosismo, con chiamate arbitrali che fanno scatenare sia i giocatori sia il pubblico sugli spalti: diverse giocate individuali indirizzano la partita, particolarmente ispirati Moraschini e Basile da una parte, Casarin e l’ex Burns dall’altra. Una tripla di Gilyard porta Cantù in vantaggio 47-44 all’intervallo lungo. Nel terzo quarto i padroni di casa provano a sgasare con il capitano Moraschini e Ballo, difficilmente contenuto dai lunghi avversari: Cremona fatica a trovare la via del canestro, e Cantù riesce ad allungare 69-62. Finale al cardiopalma, con la Vanoli che fanno di tutto per recuperare lo svantaggio e l’intensità difensiva che si alza notevolmente: le due squadre si rispondono punto a punto, e la tripla finale di De Nicolao, ancora una volta, mette la firma sul punteggio: Cantù trionfa 91-83.
Jordan Bowden
Foto B.Ladaga / Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli