Le parole dei due coach, quello di Venezia Neven Spahija e quello di Varese Ioannis Kastritis, dopo il loro scontro nella quinta giornata di LBA:

 

NEVEN SPAHIJA:

“Non abbiamo giocato bene in attacco, dobbiamo essere più solidi, ma il quintetto nel finale ha chiuso la partita nel modo giusto. È stato importante vedere il palazzetto pieno. È una vittoria molto importante. Prima della partita avevo un po’ di paura, non solo per Varese ma anche per la situazione generale: ho visto una squadra che si impegna, che vuole, ma anche molto stanca. Se guardiamo il tabellino, si nota la grande differenza tra ciò che ha prodotto il quintetto e ciò che ha dato la panchina. Questa, però, è la nostra forza quest’anno: la profondità del roster, e credo che abbiamo vinto proprio per questo. Abbiamo catturato 46 rimbalzi, totalizzato 103 di valutazione. Abbiamo tirato un po’ meno da tre rispetto a loro — che hanno tentato 40 triple, ma lo avevamo detto anche prima della partita: Varese è una squadra che gioca in modo diverso, che corre e tira tanto. Eppure li abbiamo tenuti a 75 punti, e penso che questo sia merito nostro. Ora dobbiamo riposare, perché ci aspetta un vero e proprio “rodeo” con tre partite in sei giorni”.

 

IOANNIS KASTRITIS:

«Penso che sia stata una gara molto combattuta e molto fisica. Siamo stati in partita fino alla fine, provando anche a vincerla nel finale. Complimenti a Venezia per la vittoria, ma voglio fare i complimenti soprattutto ai miei uomini per la buona prestazione messa in campo, malgrado una settimana di lavoro difficile per le condizioni fisiche di qualche giocatore e dovendo inserire Iroegbu. Sono soddisfatto se riusciamo a stare uniti durante i momenti di difficoltà come abbiamo fatto stasera; sono sicuro che questo ci darà modo di uscire da questo momento difficile. So che è difficile per i nostri tifosi non vedere la vittoria sul campo, ma dobbiamo continuare su questa strada e continuare a fare progressi già da martedì contro la Virtus».