Tre partite, tre vittorie per la Virtus Bologna in questa settimana inserita all’interno di un calendario sempre più frenetico. Dopo la trasferta vincente di lunedì a Treviso, il match casalingo di Eurolega contro il Maccabi, arriva il tris sul parquet del PalaDesio campo di casa di Cantù: 89-77 il punteggio finale.
La Virtus – ancora priva degli infortunati Alen Smailagic e Brandon Taylor – ha controllato il ritmo sin dal primo quarto, non dando mai a Cantù la possibilità di essere pericolosa.
Per la squadra di Ivanovic arriva un successo di collettivo che significa anche mantenere la testa della classifica di Serie A a pari con Brescia. Non era scontato giocare una partita qualitativa così alta al termine di una settimana in cui sono state certamente spese energie fisiche e mentali. E alle porte c’è la trasferta di martedì ad Istanbul per il match contro il Fenerbahce.
Da parte di Cantù invece ci si aspettava qualcosa in più vista la posta in palio e la spinta di un PalaDesio molto vicino al soldout.
Per la Virtus Bologna ci sono 18 punti di Carsen Edwards, 12 di Luca Vildoza, 10 di Momo Diouf e 10 di Matt Morgan.
Per Cantù arrivano 23 da Oumar Ballo e 15 da Giordano Bortolani.
La cronaca
Il primo quarto si gioca ad alti ritmi e questo in un secondo momento premia le rotazioni più ampie e affidabili della Virtus Bologna. Al 10’ – con la tripla di Pajola sulla sirena – l’Olidata è avanti 24-15.
Nel secondo quarto la Virtus mantiene il vantaggio e lo mantiene sempre attorno alla doppia cifra. Lo dimostra poi il punteggio all’intervallo: 47-35.
Al rientro in campo la Virtus prova a segnare i canestri dei titoli di coda anticipati. Trova il massimo vantaggio sul +18 (68-50) al 26’, ma a fine terzo quarto il punteggio dice 70-56.
Nell’ultimo quarto l’Olidata controlla il vantaggio fino al 89-77 finale.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Matt Morgan, foto Ciamillo-Castoria