Le parole dei due coach, quello di Napoli Pino Sacripanti e quello di Trento Lele Molin, dopo il loro scontro in campionato:

PINO SACRIPANTI:

“Stiamo facendo una stagione molto soddisfacente ma molto difficile. siamo sempre stati capaci nell’emergenza di tirare fuori il meglio da parte di tutti. in settimana abbiamo avuto problemi di covid, ci siamo allenati molto male. sabato mattina eravamo tutti negativi, fatto un buon allenamento. stamattina Rich positivo e fino a pochi minuti prima della partita c’è stata ovviamente una grande dispersione di energie. ho scelto di giocare con 2 play per affrontare l’aggressività di Trento. purtroppo abbiamo avuto un approccio sbagliato per troppa voglia di fare, per troppa ansia, non gestendo il  ritmo. il nostro vero peccato è stato aver subito 30 punti nei primi 10 minuti senza spendere neanche in fallo. è una cosa che non ci appartiene e che non abbiamo affrontato con la giusta responsabilità. Trento è stata brava ad approfittarne, quel parziale iniziale ci ha rovinato la partita. Faccio anche io mea culpa, le partite vanno giocate  con intelligenza,con ardore, con l’approccio corretto. Non c’è stato nei primi 10 minuti. Dobbiamo fare i complimenti ai nostri avversari”

LELE MOLIN:

“E’ stata una partita particolare, perché tutto quello che era successo a Napoli in questi ultimi giorni ci aveva un po’ agitati e preoccupati: la preoccupazione invece ha un po’ annacquato l’entusiasmo della Gevi, che sta facendo una grande stagione. Noi siamo stati in grado di controllare la partita per tutti i 40’ perché abbiamo controllato la lotta a rimbalzo, e perché quasi mai abbiamo permesso a Napoli di correre in contropiede. Queste sono state le due chiavi del match. I primi 15’ sono stati davvero di buon livello per noi, in difesa e in attacco, poi l’aggressività di Napoli ci ha messo un po’ in difficoltà però complessivamente abbiamo fatto bene e vinto una buona partita”.