Tra venerdì e domenica sera si è giocata la nona giornata di Serie A e torniamo con la rubrica settimana esclusiva di Basket Magazine “L’Ottovolante” con tutto il meglio ed il peggio dell’ultimo turno di LBA. 

SALGONO

TRIESTE, UN SUCCESSO DA GRANDI AMBIZIONI

La Pallacanestro Trieste si prende una vittoria di grande peso: 86-82 contro l’Olimpia Milano. In una partita ricca di tensione, Trieste ha dimostrato carattere e maturità, gestendo i momenti caldi e sfruttando le disattenzioni milanesi. Questo successo non è solo un referto positivo, ma un segnale: Trieste non è più una sorpresa, ma una contendente reale per posizioni alte.

VENEZIA, PRESTAZIONE DA TRASFERTA DI SPESSORE

La Reyer Venezia vince 98-90 sul campo della Bertram Tortona, in un match non facile. Gli orogranata hanno saputo ribaltare la partita nei momenti chiave, dimostrando una qualità offensiva e una solidità difensiva che li rende pericolosi anche lontano da casa. Una vittoria preziosa, che conferma Venezia tra le squadre più equilibrate del torneo.

BRESCIA E VIRTUS BOLOGNA, LE DUE VETTE NON SBAGLIANO UN COLPO

Le prime della classe non frenano: Brescia batte Cremona 83-72, mentre la Virtus Bologna domina a Cantù con un convincente 89-77. Entrambe consolidano il primato in classifica con prestazioni concrete. Brescia prosegue la sua marcia con intensità, mentre la Virtus, anche in trasferta, dimostra di avere un roster profondo e mentalmente solido.

SCENDONO

MILANO, UN COLPO DURA E LA CLASSIFICA SI COMPLICA

La sconfitta di Trieste è un duro colpo per l’Olimpia. Milano ha avuto alcune folate positive trovando anche il vantaggio nel quarto quarto, ma non è riuscita a chiudere nei momenti decisivi. La perdita di punti in questa fase di stagione può pesare, e la classifica adesso la vede più distante dalle prime della classe. Serve una reazione, al netto sempre delle assenze.

TREVISO, ANCORA AL FONDO E CON POCHE SCUSE

Treviso continua a faticare, con la sconfitta 81-68 a Trento che la lascia sola in fondo alla classifica. Il campionato è appena iniziato, ma il ritardo è già netto e la squadra sembra non riuscire a dare segnali di svolta. Serve un piano per recuperare terreno.

VARESE, PARTITA SPENTA E KO PESANTE

Nel match contro Udine, Varese segna solo 59 punti e non riesce a girare la partita a suo favore. La squadra fatica ad attaccare con efficacia e fa fatica a reggere il ritmo dell’avversario. Questo ko interno è un campanello d’allarme in ottica salvezza.

IL PAGELLONE DI GIORNATA:

TRIESTE 8.5
BRESCIA, VIRTUS BOLOGNA, VENEZIA 8
TRENTO 7
UDINE, TRAPANI, NAPOLI 6.5
REGGIO EMILIA, CREMONA 5.5
TORTONA, CANTÙ, SASSARI, TREVISO, MILANO 5
VARESE 4.5

L’MVP DI GIORNATA: JAHMI’US RAMSEY (Trieste) 

Ramsey ha preso letteralmente per mano Trieste nella vittoria contro Milano (86-82): 26 punti in 32 minuti, con percentuali ottime e due/tre bombe che hanno pesato nelle fasi calde della partita. Il suo pesante contributo offensivo, unito alla sua energia costante, è stato decisivo per dare la scossa a una partita equilibrata.

IL QUINTETTO IDEALE: 

DJ Steward (Trento)
Jahmi’us Ramsey (Trieste)
Demetre Rivers (Brescia)
Kyle Wiltjer (Venezia)
Paul Eboua (Trapani) 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Ramsey, foto Ciamillo-Castoria