Una tournée complicata su un campo che come non mai sarà rovente e difficile da affrontare è ciò che aspetta la Virtus Bologna in occasione delle prossime due giornate di Eurolega, durante le quali le vu nere sono chiamate a duellare alla Štark Arena di Belgrado con Partizan e Stella Rossa.

Oltre all’importanza per la classifica, i due incontri contraporranno un esponente di spicco del basket della ex Jugoslavia come Duško Ivanović a due allenatori che rappresentano la pallacanestro ‘slava’ del domani, ossia Mirko Ocokoljić e Saša Obradović.

Il Partizan di Mirko Ocokoljić

Il duello col Partizan è innanzitutto una mancata occasione di assistere all’ennesima edizione dello scontro eterno tra Duško Ivanović e Željko Obradović, due protagonisti della pallacanestro ex jugoslava, entrambi continuatori diretti degli insegnamenti del padre del basket ‘slavo’, Aleksander Nikolić, che hanno scritto pagine importanti della scuola cestistica più importante d’Europa.

Dunque, la pallacanestro difensivamente disciplinata a ritmi controllati di Duško Ivanović non si scontrerà con quella altrettanto meticolosa di Željko Obradović, ma incontrerà una compagine allenata da Mirko Ocokoljić, la quale oltre alla solidità difensiva ha sviluppato una particolare fluidità in fase realizzativa, soprattutto per mezzo di una forte circolazione di palla.

Per il Partizan, l’impegno con la Virtus è un’opportunità per prolungare la serie di due vittorie consecutive nella massima competizione europea per club che i bianconeri di Belgrado hanno costruito mediante successi casalinghi ottenuti sul Bayern Monaco e, soprattutto, sulla Stella Rossa nel derby della capitale della Serbia.

La Stella Rossa di Saša Obradović

Proprio a riguardo della Stella Rossa, interessante sarà anche l’incontro di Duško Ivanović col suo passato recente che non solo vedrà l’allenatore montenegrino fare ritorno laddove, proprio alla guida della compagine biancorossa, egli ha vinto un titolo nazionale di Serbia nel 2023, ma anche fronteggiare un allenatore particolarmente in forma del calibro di Saša Obradović.

Tornato al timone della sua squadra del cuore ad inizio stagione al posto di Ioannis Sfairopoulos, Saša Obradović ha portato la Stella Rossa nella parte alta della classifica di Eurolega mediante una difesa basata su una forte pressione sulla palla e su una notevole versatilità che consente si biancorossi di cambiare accoppiamenti in maniera rapida ed efficace.

Per la Stella Rossa, la partita con la Virtus è l’occasione più ghiotta per far dimenticare la sconfitta subita nel derby di Belgrado per mano del Partizan, e per ritrovare la strada verso una parte alta di classifica nella quale sia le belgradesi, che le vu nere intendono inserirsi stabilmente.

Matteo Cazzulani*

Nella foto: Mirko Ocokoljić del Partizan (in cravatta blu a destra) e Saša Obradović della Stella Rossa (in cravatta rossa a sinistra). Credits: Partizan BC

*autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”