Le parole dei due coach, quello della Vanoli Cremona Pierluigi Brotto e quello di Tortona Mario Fioretti, dopo il loro scontro nel dodicesimo turno di LBA:

 

PIERLUIGI BROTTO:

“Innanzitutto ringrazio i miei giocatori, specie quelli che non sono stati bene in settimana; avrei preferito arrivare a questa partita con una preparazione diversa. Stiamo incontrando squadre molto preparate, e per avere la meglio dobbiamo giocare una pallacanestro strepitosa, come accaduto in occasione delle nostre vittorie, altrimenti emergono i nostri limiti. La posizione di classifica forse ha trasmesso ai ragazzi di poter disputare un campionato superiore rispetto alla lotta per la salvezza. Dunque dobbiamo recuperare consapevolezza dei nostri mezzi e del nostro livello; ricompattarci per ripartire. Teniamo in alta considerazione il finale di gara, che ha dimostrato generosità e grande volontà. Occupiamo una posizione di classifica che avremmo firmato con il sangue a inizio stagione. Per arrivare a giocarcela con squadre di questo livello, abbiamo necessità di preparazioni diverse, e l’unico vero rimpianto è riferito alla sconfitta contro Varese. Quanto alla scelta dell’ultimo tiro, era già tanto che ci provassimo, quindi qualsiasi fosse stata la scelta, sarebbe stata come lanciare in alto la monetina”.

 

MARIO FIORETTI:

“È una vittoria molto importante, venire qui contro un’avversaria che in casa è quasi imbattibile significa aver fatto una prova solidissima e ci rende contenti di come stiamo lavorando. Abbiamo perso pochissimi palloni e questo riuscire a controllare bene la palla non ha permesso a Cremona di scatenarsi con le sue corse come solitamente fa. Siamo stati bravi a giocare tre quarti davvero di alto livello, poi la voglia di Cremona di tornare in partita ci ha messo in difficoltà, unita a qualche forzatura in attacco da parte nostra. Ci fa davvero tanto, tanto piacere aver fatto una prova così dura in difesa, quest’anno è un aspetto del gioco che a volte non ci faceva essere felici a fine gara, stavolta invece lo siamo davvero tanto. Devo ringraziare – continua il tecnico tortonese – il lavoro di tutti per quello che stiamo facendo, voglio citare il preparatore Jacopo Torresi, che ha lavorato qui a Cremona tanti anni, e il suo assistente Francesco Sciarretta. E poi i miei due assistenti Iacopo [Squarcina] e Andrea [Vicenzutto), fondamentali nella preparazione alla partita, nello spezzare il gioco delle squadre avversarie, nel lavorare individualmente con i nostri giocatori: molto di questo tipo di lavoro è roba loro, per cui a loro vanno i miei complimenti perché stanno facendo cose incredibili”.