In A2 non ci si ferma, e con la fine del 2025, contemporaneamente, è terminato anche il girone d’andata di questa stagione 25/26. Con l’inizio del nuovo anno, conseguentemente, è iniziato anche il girone di ritorno, che prenderà il via proprio questo weekend con l’anticipo sabato 3 gennaio ore 20 tra Cividale e Mestre, per poi avere 9 partite alle 18 domenica 4.
IN POSITIVO
Rimini è la squadra più in forma del campionato, sei vittorie consecutive per chiudere il 2026 in bellezza, con la conquista delle Final Four di Coppa Italia di A2 a marzo, dopo una prima parte di stagione molto altalenante con il record di 7-6. Sei successi che sono arrivati in partite complicate: contro Scafati, Fortitudo Bologna, Cividale, Forlì e Pistoia. Insieme a Rimini, sembra proprio Scafati l’altra squadra in formissima, con sei vittorie nelle ultime sette gare. La squadra di Vitucci ha ritrovato ritmo tornando pienamente in zona playoff dopo l’inizio difficile. Nota di merito anche a Torino, che ha chiuso il 2026 con la sconfitta a Mestre, altra sorpresa del campionato e in forma, ma prima aveva inanellato una striscia di 6 vittorie di fila, risalendo la classifica e ora in piena lotta per i playoff.
IN NEGATIVO
C’è anche chi, però, in questo 2026 vuole completamente rifarsi, in particolare le squadre in fondo al gruppo: Roseto sembra in ripresa, due vittorie nelle ultime cinque dopo più di un mese senza successi (7 sconfitte di fila); Ruvo è in piena crisi dopo un mese fenomenale tra metà ottobre e metà novembre, 4 vittorie in 6 partite, mentre ora sono arrivate 7 sconfitte e poi il successo all’ultima del 2025 contro Livorno; la Juvi Cremona non riesce a vincere le partite, tantissime sconfitte arrivate per pochi punti di differenza alla sirena finale, solo una vittoria nelle ultime 9. Forlì non riesce più a riprendersi, dopo le quattro vittorie consecutive arrivate tra fine ottobre e inizio novembre, la squadra di Martino ha vinto solo una volta nelle ultime 9 gare, e si trova a solo +4 dall’ultimo posto. Pistoia con Sacripanti non è riuscita a cambiare passo, una vittoria nelle ultime sette, come Cento, che dopo il grande inizio è nettamente calata in questo ultimo periodo, anche se è vero che il calendario ha fatto la differenza (Brindisi, Rimini, Pistoia, Pesaro, Verona e Urania Milano le squadre affrontate). Tra le altre, anche la Fortitudo Bologna ha frenato un pò, dopo 5 vittorie di fila il record delle ultime 8 gare dice 3-5, in negativo, che non ha permesso ai biancoblu di conquistare l’accesso alle Final Four di Coppa Italia.
ANTEPRIMA VENTESIMA GIORNATA
CIVIDALE – MESTRE
Cividale è in un periodo di forma strepitoso, mancando le Final Four di pochissimo, per la squadra di Pillastrini sono 8 vittorie nelle ultime 10. Anche Mestre sta facendo bene, arriva da tre successi consecutivi contro big come Verona, Livorno e Torino, e anche a Milano e Brindisi non è andato lontana dalla vittoria. Sono due squadre interessanti, che non segnano tantissimo ma in compenso in difesa danno il meglio. Mestre può far valere anche le sue ottime percentuali da tre, ma Cividale in casa ha dimostrato di fare bene, anche se Mestre in trasferta è una delle migliori.
CENTO – RIETI
Cento continua il suo tour infernale, in un calendario che sta distruggendo il morale della squadra di Di Paolantonio, che comunque sta dimostrando di potersela giocare con tutte. All’andata Rieti vinse 73-67, con Cento che, oltre alla sua coppia di americani, non portò nessuno in doppia cifra. Hogue sicuramente ha dato centimetri alla squadra di Ciani ma Davis è un cliente difficilissimo da gestire, uno dei migliori rimbalzisti, e attaccanti, che ci sono in A2. Sarà una sfida decisa sotto canestro e dai rispettivi pacchetti italiani.
PISTOIA – RUVO DI PUGLIA
Una sfida fondamentale in ottica salvezza, due squadre che stanno vivendo un momento molto complicato, entrambe hanno bisogno di punti. Ruvo in trasferta ha vinto solo una volta, ma Pistoia in casa è una delle peggiori, sono 3 successi su 9 gare giocate davanti al proprio pubblico. Una vittoria varrebbe tantissimo per entrambe, sia in termini di morale che per la classifica.
FORTITUDO BOLOGNA – ROSETO
All’andata la Fortitudo incappò nella sconfitta all’esordio a Roseto, da lì sono cambiate molte cose anche se il periodo che stanno vivendo entrambe le squadre è molto simile: due vittorie nelle ultime 5. La Fortitudo è decimata dagli infortuni anche se il PalaDozza è la forza di questa squadra, solo Pesaro è riuscita a vincere a Bologna. Roseto chiamata all’impresa anche perchè in trasferta ha trionfato solo a Milano, con l’Urania. Padroni di casa favoriti.
SCAFATI – BERGAMO
La sfida tra Walker e Harrison, con Mascolo e Allen ad aiutare per Scafati, Williams e il gruppo italiani per Bergamo. Loro è uno da tenere d’occhio, ma l’esperienza del roster dovrebbe fare la differenza in questa partita. All’andata Bergamo rimontò e vinse all’overtime senza Harrison, questa domenica ci sarà invece l’ex Treviso. Entrambe stanno vivendo un buon momento, tre vittorie nelle ultime quattro per entrambe. Bergamo in trasferta ha vinto solo due volte quest’anno, mentre Scafati difficilmente si fa battere tra le mura amiche del PalaMangano, solo Verona, Cento e Rimini sono uscite dalla Campania con i due punti in tasca.
LIVORNO – AVELLINO
Altra sfida molto interessante, tra due squadre sorprese del campionato. Livorno ha chiuso benissimo il 2025, tre sconfitte nelle ultime quattro. Avellino ha perso il derby in casa con Scafati ma dall’arrivo di Di Carlo le cose sono cambiate, record di 5-2 e piena zona playoff. Avellino in trasferta è una delle migliori in A2, 5 vittorie e 4 sconfitte, ma anche Livorno in casa non scherza, solo Mestre e Cento sono riuscite a vincere. Sarà un match agguerrito.
BRINDISI – VERONA
Il big match di giornata, condividono la prima posizione, 13-6 di record (insieme a Rimini e Pesaro) e sono le favorite a poter vincere la regular season. Verona ha un roster di assoluto livello, anche se la mancanza di Johnson si è fatta sentire, ma domenica dovrebbe esserci, lui, insieme a Zampini, Poser, Ambrosin, Spanghero, Monaldi e Bolpin, forma la squadra, forse, più completa in A2. Brindisi non scherza però, oltre a Copeland e Francis, Vildera, Esposito, Miani, Radonjic e l’esperienza di Cinciarini. E’ probabilmente la sfida con il livello più alto dell’intera A2, quasi da Serie A.
Brindisi in casa è la migliore del campionato, insieme a Verona e Fortitudo Bologna, con 8 vittorie e 1 sconfitta. Verona in trasferta pecca un pò, 4 successi in 9 gare. Sono due squadre che preferiscono la difesa all’attacco, tra le migliori del campionato. E’ una partita da vedere.
FORLI’ – JUVI CREMONA
Sia Forlì e Juvi Cremona di certo non stanno passando giorni felici: tre sconfitte consecutive per entrambe in chiusura di 2025. Condividono, insieme a Pistoia, il sedicesimo posto in classifica, in piena zona play-out. Il roster Forlì è superiore a quello di Cremona, eppure la squadra di Martino sembra battibile da chiunque. Cremona ha bisogno del miglior Allen per poter vincere le partite, troppe sconfitte arrivate per una manciata di punti, non bastano i vari Barbante, Panni e Vecchiola, entrambi gli americani devono dare il meglio. La Juvi in trasferta ha fatto bene in varie occasioni, ma Forlì basa sul fattore campo la maggior parte di molte delle sue vittorie. Sfida salvezza, anche se i padroni di casa sono favoriti.
TORINO – RIMINI
Altra sfida molto interessante, due squadre in un ottimo periodo di forma. Rimini ha chiuso il 2025 con sei successi di fila, Torino è caduta, dopo 6 vittorie, all’ultima contro Mestre. In classifica sono distante 9 posizioni, ma con soli 6 punti di differenza. Torino in casa è caduta qualche volta, mentre Rimini in trasferta è la migliore del campionato, insieme a Cividale, con 6 vittorie su 10 incontri. Rimini sta facendo tutto questo senza un americano, e non uno qualsiasi, ma Gerald Robinson, uno che sposta e non poco. Marini e Denegri stanno andando oltre i propri limiti, ma anche l’esperienza di Tomassini sta aiutando, oltre all’apporto di Ogden e Camara, soprattutto a rimbalzo. Torino si aggrapperà a forse il miglior giocatore del campionato, sorpresa assoluta, che sta viaggiando a 19.5 punti e 9.8 rimbalzi, ovvero Robert Allen, insieme a Teague, Masson e Schina.
Rimini è il miglior attacco del campionato, e la sesta difesa. Torino è la quarta difesa in A2, m in attacco pecca e non poco, solo sedicesima con una media di 74.6 punti a gara. Una sfida molto interessante e da seguire.
PESARO – URANIA MILANO
Pesaro, dopo un grande inizio, è leggermente calata, con solo due vittorie nelle ultime 5, ma raggiungendo comunque le Final Four di Coppa Italia e mantenendo la prima posizione in classifica, condivisa con Brindisi, Rimini e Verona. L’Urania si sta riprendendo dopo il pessimo inizio da 1-7 di record, le cose sono cambiate e nelle ultime 6 sono arrivate quattro vittorie. La situazione è leggermente migliorata, ora l’Urania è fuori dalla zona play-out. In casa Pesaro resta una delle migliori, mentre in trasferta l’Urania fatica e non poco. Il rientro di Gentile sarà fondamentale per questo inizio di 2026 per l’Urania, insieme a Kevion Taylor, secondo miglior marcatore in A2 con 20 punti a partita. Dall’altro lato, Pesaro si affiderà all’esperienza di Tambone, ai centimetri di Miniotas, alla freschezza di Bertini e Maretto, senza dimenticare Bucarelli. Pesaro favorita ma occhio a questa Urania che vuole risalire la classifica.
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Foto di Ciamillo Castoria