La Vanoli Cremona ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico e lo fa nel momento più delicato della stagione, superando Reggio Emilia per 71-67 al PalaRadi. Una vittoria pesante, che interrompe la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive e rimette i lombardi in corsa per un posto alla Final Eight, con un’ultima giornata che si preannuncia decisiva.
La partita racconta di una Cremona capace di soffrire, reagire e stringere i denti nei momenti chiave. L’avvio, infatti, è tutto di marca reggiana: Barford e compagni partono forte, alzano l’intensità offensiva e costringono coach Brotto a fermare il gioco sul 18-10 dopo appena sei minuti. Il timeout, però, cambia l’inerzia. La Vanoli si ricompatta, trova ritmo dall’arco con Veronesi e Grant e chiude il primo quarto sotto solo di quattro lunghezze (22-18).
Nel secondo periodo arriva la rimonta completa: Cremona mette la testa avanti sul 29-27 e porta la gara su binari di equilibrio, andando all’intervallo lungo avanti 37-36. Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. I falli diventano un tema: Anigbogu incappa nel quarto fallo precoce per i padroni di casa, mentre Reggio deve fare i conti con i problemi di falli sugli esterni, Brown e Uglietti su tutti. La Vanoli ne approfitta per prendere fiducia e chiudere il terzo quarto avanti 52-47.
L’ultimo periodo è quello della maturità cremonese. Difesa solida, scelte più lucide in attacco e la sensazione di avere il controllo emotivo della partita. Il sigillo lo mette Ousmane Ndiaye con la tripla del 70-58 a 2’30” dalla sirena, un canestro che spezza definitivamente l’equilibrio e indirizza la gara. Reggio prova a rientrare, ma non basta: Cremona vince 71-67 e può finalmente tirare un sospiro di sollievo.
A livello individuale, per Reggio Emilia non basta la serata da 20 punti di Troy Caupain, miglior realizzatore del match, né la doppia cifra di Jaylen Barford (17). Da segnalare l’esordio di Stephen Brown, però senza l’impatto sperato: 5 punti in 28 minuti con un pesante 1/6 da tre. Dall’altra parte, oltre ai 13 punti di Ndiaye, spicca la miglior prova stagionale di Sasha Grant, autore di 11 punti e prezioso nel momento della rimonta.
In classifica, la sconfitta lascia Reggio Emilia nei bassifondi, penultima e in attesa del risultato della sfida di domani di Treviso nel derby contro la Reyer Venezia. Per Cremona, invece, questa vittoria vale molto più dei due punti: è un segnale di vita, di orgoglio e di rinnovata fiducia in vista del rush finale.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Aljami Durham, foto Ciamillo-Castoria