Il Panathinaikos scaccia la crisi e torna alla vittoria all’OAKA, superando la Virtus Bologna per 84-71. Una gara dalle percentuali basse per entrambe le squadre, ma condotta dai greci per gran parte dei quaranta minuti. La formazione di Ataman chiude con il 52% da due e il 28% da tre, raccogliendo 39 rimbalzi e distribuendo 18 assist. La Virtus risponde con il 50% da due e il 31% dall’arco, con 35 rimbalzi e 14 assist.

LE PAGELLE

PANATHINAIKOS ATENE

TJ SHORTS 6 – Si accorge che al tiro non è serata, quindi preferisce servire i compagni. 4 punti e 5 assist in 22′.

Panagiotis KALAITZAKIS NE

Cedi OSMAN 6,5 – Parte molto bene, poi si spegne nel secondo tempo. 11 punti in 23′.

Richaun HOLMES 7 – Sotto i tabelloni domina contro Alston e chiude a un passo dalla doppia doppia. 16 punti e 9 rimbalzi in 26′.

Kostas SLOUKAS 6 – Litiga con i ferri dalla lunga distanza, ma si mette a disposizione della squadra da vero capitano. 5 punti e 3 assist in 19′.

Nikolaos ROGKAVOPOULOS 6,5 – Pochi minuti, ma tantissima sostanza. Nel quarto quarto, entra e indirizza definitivamente la partita. 7 punti in 7′.

Alexandros SAMODUROV SV – Solo 2′ sul parquet nel primo tempo.

Jerian GRANT 6 – Commette subito due falli e psicologicamente esce dalla partita. Rimette a posto le statistiche nel quarto periodo.

Kendrick NUNN 7,5 – Più impreciso rispetto al suo solito, ma segna quando uno come lui deve segnare ed è letale nel chiudere il match. 21 punti e 5 rimbalzi in 33′.

Kenneth FARIED SV – Solo 3′ sul parquet con un canestro segnato.

Juancho HERNANGOMEZ 6,5 – Si fa infilare in difesa un po’ troppo, ma compensa con qualche stoppata (2) e una quasi doppia doppia (9 punti e 8 rimbalzi).

Omer YURTSEVEN 6 – Entra soprattutto per dare minuti e fiato a Holmes. 2 punti e 4 rimbalzi in poco più di 10′.

 

VIRTUS BOLOGNA

Carsen EDWARDS 5,5 – Alterna canestri impossibili, molti dei quali segnati a partita già chiusa, a scelte più rivedibili. E le seconde prevalgono sui primi.

Alessandro PAJOLA 6 – Senza Vildoza, ha molti più minuti e responsabilità, ma lui non si tira mai indietro. 6 punti, 4 rimbalzi e 6 assist in 26′.

Saliou NIANG 5,5 – A rimbalzo è sempre presente, ma commette troppi errori al tiro (0/4 dal campo).

Matteo ACCORSI NE

Alen SMAILAGIC 5 – Trova pochi minuti e non sono indimenticabili, commentando falli anche poco furbi. Sicuramente non al top della condizione fisica.

Brandon TAYLOR 6 – Più minuti del solito, a causa dell’assenza di Vildoza, ma si fa trovare pronto, segnando due bombe nel quarto periodo che illudono la Virtus.

Derrick ALSTON JR 5 – Più in difficoltà rispetto alle ultime due uscite. Soffre molto Hernangomez e Holmes, mentre in attacco non si vede.

Daniel HACKETT 6,5 – Perfetto dal campo, grintoso a rimbalzo e in difesa, ma Ivanovic gli concede meno minuti di quelli che avrebbe potuto meritare.

Matthew MORGAN 6 – Quando prende il primo passo, qualsiasi lungo del Pana lo vede con il binocolo. Mentre fatica a trovare il ritmo da tre.

Karim JALLOW SV – Dopo l’exploit iniziale di stagione, è in quella fase di down fisiologica per un ragazzo all’esordio in Eurolega

Mouhamet DIOUF 6 – Solo 9′ anche perchè era al rientro dall’infortunio, ma fa vedere buone cose (due rubate e 2 punti).

Nicola AKELE 6,5 – È nel basket quello che nel baseball chiamano Utility Player. Fa tutto, davanti e dietro, in maniera egregia.

 

Nell’immagine Kendrick Nunn (account X Panathinaikos BC)

Matteo Orsolan