La Tezenis Verona ha ritrovato solidità, intensità e continuità davanti al proprio pubblico, superando la Flats Service Fortitudo Bologna con un netto 78-60 e mettendosi alle spalle la battuta d’arresto di Brindisi. Una partita condotta con autorità dai gialloblù, capaci di indirizzare il match già nei primi due quarti grazie a una difesa attenta e a un attacco ben distribuito, che ha mandato a referto diversi protagonisti. Zampini ha guidato l’orchestra con lucidità ed efficacia, Bolpin ha inciso nei momenti chiave da ex di giornata, mentre Baldi Rossi ha garantito fisicità e punti preziosi. Bologna ha provato a rimanere in scia affidandosi soprattutto ai tiri liberi, ma ha faticato a trovare continuità dal perimetro (2/23 da tre) e soluzioni offensive (5 assist di squadra) contro una Scaligera sempre in controllo, capace di gestire il vantaggio fino alla sirena finale. La Flats Service fa così ritorno a Bologna con un altra sconfitta lontano da casa (6 consecutive).
LA CRONACA
Serpilli sblocca le marcature con un appoggio al vetro. Polveri bagnate in avvio di gara. Bolpin, ex del match, si accende con 6 punti dopo pochi minuti e Verona riesce a guadagnarsi le redini della gara. Zampini da oltre l’arco firma il massimo vantaggio dei padroni di casa sul 15 a 7. La Fortitudo risponde però a suon di liberi, segnando 6 punti consecutivi e riportandosi a -2. La Scaligera ritorna sul +5 e il primo quarto si chiude sul 20 a 15.
Continua l’ex di giornata a martellare gli avversari e si aggiunge anche Ambrosin con due triple a distanza ravvicinata e Verona supera la doppia cifra di vantaggio sul 28 a 17. De Vico spegne la fiammata veronese con un gioco da 4 punti, 31 a 23. Sul finale di quarto la Flats Service riduce un po’ le distanze tornando sul -6. Si va a riposo sul 40 a 32.
I primi 6 punti del secondo tempo sono veronesi e regalano il massimo vantaggio ai gialloblù, 46 a 32. Guaiana rompe il ghiaccio per la Fortitudo con un tiro estemporaneo per il -12. Bolpin e compagni non fermano l’ondata offensiva mentre i bolognesi non trovano soluzioni in nessuna delle due metà campo. Il terzo quarto si chiude sul 57 a 44.
Zampini e Baldi Rossi punisce ancora la Effe da oltre l’arco, che invece dalla lunga distanza non riesce mai a fare canestro. Perkovic ritocca il suo tabellino con 5 punti ravvicinati e i biancoblù tornano a -14 dopo il -20. Finisce 78 a 60.
Alessandro di Bari
In foto McGee (Facebook)