Finisce come preventivato, con Trapani Shark che resta con un giocatore in campo a causa raggiunto numero di falli degli altri, e l’arbitro che decreta la fine anticipata della contesa in un PalaShark quasi vuoto. Quello che fino ad un mese fà è stato un fortino colmo di passione e calore, rumore e tifo, oggi appariva freddo a tratti distaccato. La società nel pomeriggio aveva proibito l’ingresso a tutto il materiale come megafoni, bandiere, stendardi, per motivi di sicurezza.
Sulla gara nulla da dire. non si è giocato a basket. Trento sospeso tra imbarazzo ed incredulità per la situazione in campo, ha iniziato la gara opposto in campo a cinque ragazzi al loro esordio in serie A . Sanogo e Pugliatti per i trapanesi hanno così lasciato il terreno di gioco dopo pochi secondi, lasciando il campo ai vari Giacalone, Patti, Martinelli ed Alberti, mentre Rossato e Notae erano fermi ai box e Cappelletti squalificato. Poco da dire, poi sul campo: a poco a poco i granata raggiungono il limite di falli fino a quando l’arbitro constatato che e rimasto un solo giocatore in campo decreta la fine del match nel primo quarto quando mancano pochi minuti. Tutti a casa, per questa nuova situazione. Forse oggi bisognerà ripartire dalla scena finale. I giocatori abbracciati a centro campo, a ricevere gli applausi del pubblico e coach Francesco Cancelliere della Dolomiti Trento a salutare uno ad uno i giocatori granata in panchina, momenti di sport che rendono meno amaro questo ennesimo boccone mandato giù in casa Trapani.