Le parole dei due coach, quello di Treviso Marcelo Nicola e quello di Varese Ioannis Kastritis, dopo il loro scontro nel quindicesimo turno di LBA:

 

MARCELO NICOLA:

“Come prima cosa, mi collego a Olisevicius e aggiungo che mi dispiace tanto, perché è un gran giocatore e una persona anche migliore. Lo ha dimostrato allenandosi per tutta la settimana nonostante la diagnosi negativa ricevuta, nel tentativo di arrivare a questa partita pronto. Lo ringrazio davvero di cuore perché ne avevamo bisogno.

Per quanto riguarda la partita, penso che sia stato fondamentale l’approccio iniziale. Sapevamo che Varese è una squadra in grado di accendersi e che va a fiammate, tanto in attacco quanto in difesa. Siamo stati concentrati e abbiamo dimostrato grande energia, il che ci deve dare un’iniezione di fiducia per il lavoro che stiamo facendo. Dobbiamo migliorare ancora tanto, però mi piace pensare una partita alla volta. Sono molto contento di avere ottenuto questa vittoria davanti al nostro pubblico, che ci ha supportati durante tutti e 40 i minuti. Li ringrazio molto”.

 

IOANNIS KASTRITIS:

«Penso sia stata una partita tirata, e alla fine ci sono state delle situazioni negative per noi alla fine. Ma se vogliamo essere onesti con quello che abbiamo fatto, abbiamo perso la partita per quanto fatto nel primo tempo. Abbiamo cominciato a fare le cose che dovremmo fare soltanto dopo i primi minuti del terzo quarto. Da quel punto abbiamo controllato la partita, con alti e bassi, ma abbiamo fatto quello che volevamo. Durante l’ultimo quarto sul 61-69 non siamo stati molto bravi nella gestione della gara sia in attacco che in difesa. Quando Treviso è riuscire a ricucire lo svantaggio, fuori casa non è mai facile vincere e stasera non ci siamo riusciti. Dopo una settimana difficile che abbiamo avuto, abbiamo dovuto spremere molte energie durante la seconda parte della partita e probabilmente ci sono mancate delle energie nel finale. Nonostante la prima parte molto brutta comunque i ragazzi hanno dato tutto fino in fondo, ed è un buon segnale per noi. Dobbiamo su questa strada e continuare a lavorare duro in settimana. Complimenti a Treviso per la vittoria, e grazie ai nostri tifosi che ci hanno seguito in tanti anche oggi, purtroppo non siamo riusciti a farli contenti».