L’Eurocup procede a gonfie vele, ma in campionato l’Aquila Basket arranca, e la sfida di domani contro Treviso può essere uno spartiacque decisivo per la stagione dei bianconeri.

IL MOMENTO

Con un’altra vittoria europea nelle tre gare rimanenti del girone l’Aquila potrebbe infrangere un tabù che dura da quattro stagioni e accedere alla top 16 dell’Eurocup. Ma in campionato, gli uomini di Cancellieri devono iniziare a recuperare terreno: gli scontri diretti sono già costati l’accesso alle Final Eight di Torino, e il ritorno è iniziato con un evitabile ko casalingo contro una Vanoli Cremona alle prese pure con gli infortuni. Il calendario non fa sconti: dopo la partita contro Treviso, Forray e compagni dovranno vedersela con la Virtus Bologna. Ecco quindi che un ko al PalaVerde potrebbe davvero obbligare Trento a guardarsi le spalle, piuttosto che a entrare in lotta per i playoff.

COSA FUNZIONA

Anche se Selom Mawugbe è evidentemente ancora fuori forma dopo il mese di stop, finalmente coach Cancellieri ha a sua disposizione l’intero gruppo costruito in estate: quasi una rarità se si considera che a causa degli infortuni, ad oggi, il roster bianconero è stato al completo solo in due occasioni, una delle quali in trasferta a Milano.

COSA NON FUNZIONA

Questa squadra a gennaio fa ancora troppa fatica a mantenere la concentrazione per tutti i quaranta minuti. Una condizione «cronica» che di fatto ha accomunato tutte le partite dei bianconeri da ottobre fino a oggi. Lo dimostrano anche le ultime due partite: contro Cremona un pessimo avvio, un’ottima reazione nei quarti centrali e poi un buon vantaggio dilapidato nel giro di poche azioni con un quarto quarto disastroso; in Lituania contro il Lietkabelis un andamento quasi opposto, con i bianconeri padroni del campo nei primi 15 minuti, poi rimontati e superati prima del canestro vincente sulla sirena di Steward. Finché Cancellieri non riuscirà a correggere questo difetto, difficilmente la squadra potrà svoltare con decisione una stagione finora troppo altalenante.

MAGIC MOMENT

Dopo un comprensibile periodo di calo dovuto prevalentemente all’enorme sforzo fisico sostenuto nei primi mesi per coprire gli infortuni dei compagni di reparto, Devantè Jones sembra tornato sugli eccellenti standard che ne avevano fatto un protagonista assoluto del campionato nel primo mese. Contro Cremona per lui una prova da 18 punti con un solo errore al tiro, contro il Lietkabelis invece la doppia-doppia da 24 punti e 10 assist per un 43 di valutazione complessiva gli è valsa il premio di mvp del turno di Eurocup.

LA PARTITA

Così come l’Aquila, anche Treviso è in cerca urgente di punti. Il rientro di coach Nicola ha restituito un po’ di entusiasmo alla piazza dopo il disastroso avvio di stagione, e nell’ultimo impegno al PalaVerde i veneti sono riusciti a imporsi su Varese. L’arrivo di Cappelletti da Trapani ha portato anche qualità alla cabina di regia, ma in settimana è arrivata anche la tegola dell’infortunio di Macura. Per tirarsi fuori dalla complicata lotta salvezza, la Nutribullet ha l’urgenza di trasformare il proprio parquet in un fortino.

IL DUELLO CHIAVE

Se da una parte Jones è il giocatore più in forma, dall’altra Treviso può mettere sulle sue tracce un difensore di assoluto livello come Brianté Weber. Le sorti dell’incontro potrebbero passare da questo abbinamento.

IL PRONOSTICO

Trento in leggero vantaggio forte di un record migliore, del successo nella gara di andata (81-68 con Hassan protagonista) e di rotazioni più profonde. Ma se i bianconeri non dimostreranno la loro versione migliore per tutti i quaranta minuti, è un attimo che il PalaVerde possa diventare un fattore per far emergere le qualità dei veneti.

Palla a due alle ore 17:00 al PalaVerde, diretta su LbaTv

 

Nell’immagine Devantè Jones, foto Ciamillo-Castoria