BOLOGNA – Trento fa l’impresa alla Virtus Arena e lo fa nel modo più crudele possibile per i padroni di casa. La Dolomiti Energia espugna Bologna 87-85 al termine di una partita incredibile, girata nel finale con un parziale di 8-0 che ribalta una gara che la Virtus Bologna sembrava ormai avere in pugno. Una vittoria che dà enorme slancio alla squadra di Massimo Cancellieri, sia in classifica che nel morale, e che lascia invece alla Virtus una sconfitta pesantissima, la terza in campionato, con la Germani Brescia che allunga in vetta e l’aggravante dell’infortunio alla caviglia di Matt Morgan, costretto ad alzare bandiera bianca dopo poco più di tre minuti.
La partita vive di strappi continui e di ritmi alti sin dalla palla a due. L’avvio è equilibrato, con la Virtus a tenere sempre la testa avanti nonostante il primo problema arrivi subito: l’uscita di Morgan spezza le rotazioni bianconere, ma l’Olidata riesce comunque a imporre il proprio ritmo e chiude il primo quarto sul 23-20. Nel secondo periodo Trento alza il volume offensivo, trova fiducia e anche il sorpasso, ma la risposta della Virtus arriva sul finale di tempo con la tripla di Carsen Edwards sulla sirena che manda le squadre all’intervallo sul 44-42.
Al rientro in campo sembra cambiare l’inerzia definitiva della gara. La Virtus aumenta notevolmente l’intensità difensiva e da lì costruisce attacchi in transizione di grande qualità, guidati da un Edwards incontenibile. I bianconeri toccano anche la doppia cifra di vantaggio, arrivano fino al +17 e danno la sensazione di poter chiudere i conti: al 30’ il punteggio dice 72-63 e la partita sembra indirizzata. Nell’ultimo quarto Trento prova a rientrare possesso dopo possesso, arriva fino al -1 (78-77) a tre minuti dalla fine, ma proprio quando l’inerzia sembra sul punto di cambiare salgono in cattedra Alston, Hackett e soprattutto Diarra, che firmano l’85-79 a due minuti dal termine.
Sembra il colpo del ko, invece è l’inizio del blackout virtussino. L’attacco bolognese si blocca, Trento non smette di crederci e trova canestri pesantissimi con Battle e Bayehe. Il parziale di 8-0 degli ospiti vale il sorpasso e l’87-85 a un minuto dalla fine. Nel finale la Virtus pasticcia, non riesce a costruire un tiro pulito per il controsorpasso e, nonostante Trento non segni più, la sirena consegna agli ospiti una vittoria clamorosa.
Per la Dolomiti Energia arrivano 17 punti a testa da Bayehe e Battle, 14 da Jogela e 12 da Jakimovski. Alla Virtus non bastano i 23 di Edwards, i 17 di Alston, i 15 di Niang e i 10 di Diarra. Una sconfitta che fa male, per come è arrivata e per il momento in cui arriva; una vittoria, per Trento, che vale molto più dei due punti in classifica.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Bayehe, foto Ciamillo-Castoria