Dopo la parentesi spagnola di Granada e del Breogàn, Riccardo Visconti ha deciso di tornare in Italia, in particolare a Sassari. La sua ultima avventura in LBA con la Virtus non era stata facile, ma il classe 1998 vuole dimostrare tutto il suo talento nel nostro campionato. In un’intervista al Corriere dello Sport, il numero 36 della Dinamo ha raccontato il motivo della sua scelta e i consigli del grande amico Achille Polonara. Di seguito, le sue parole:

“Questa estate Achi me lo diceva: secondo me Sassari è il posto giusto per te. Ho fatto bene ad ascoltarlo. Achi è una persona straordinaria dal punto di vista umano, mi ha aiutato nei momenti duri a Bologna, io gli sono stato vicino dopo. Non riesco ad esprimere a parole la felicità che ho provato quando è entrato al palazzetto per la gara contro Napoli. Quando ritornerà a giocare dovrò fare qualcosa… ma non posso anticipare”.

Tante persone ritrovate in Sardegna:

“Qui c’è il ds Mauro Sartori che mi ha visto crescere da ragazzino, quando a 15 anni ho lasciato i miei genitori per andare al settore giovanile di Venezia. Mi chiamava “sottiletta”. Gli italiani? Ho giocato praticamente con tutti, Mezzanotte è quello che conosco da più tempo. L’unico con cui non avevo mai giocato è Vincini, ma è torinese come me, quindi…”

L’esperienza in Spagna:

“Giocando da straniero in Liga Acb avevo più pressione e responsabilità e questo mi ha dato maggiore convinzione e rapidità nel gioco. Ora spero di riuscire ad avere in Italia quella continuità avuta in Spagna. Sto lavorando perché gare come quella contro Cremona non siano una tantum ma frequenti”.