Contrordine al Partizan in merito a Dylan Osetkowski, che prima è stato squalificato dalla FIBA per aver fumato marijuana nel 2023, ed ora è stato scagionato dalle accuse di utilizzo di sostanze vietate, ed è dunque abile e arruolabile tra le fila dei bianconeri per il prosieguo della stagione, salvo ovviamente prossimi colpi di scena in una situazione che si tinge sempre più di giallo.

A dare la notizia del reintegro del lungo del Partizan è stato Miško Raznatović, il potente agente che cura gli interessi del giocatore di passaporto tedesco, il quale ha comunicato, con un post sui propri profili social, la sospensione della squalifica per mezzo di un intervento della magistratura di Madrid, che dunque ha reso Osetkowski schierabile in partite di pallacanestro ufficiali.

Gli interrogativi sull’operazione

A rendere assurda la situazione è proprio la presenza della Spagna in una querelle avvenuta a cavallo della partita che il Partizan ha disputato in Eurolega col Real Madrid, che Belgrado ha perso anche per via di roster rimaneggiato dall’improvviso a causa della squalifica commutata ad Osetkowski, ufficializzata a poche ore dall’incontro con le Merengues.

Trovatosi in un momento di particolare forma, tanto da minacciare il predominio su cui, sulla carta, il Real Madrid poteva contare nello scontro diretto, il Partizan ha inoltre dovuto fare i conti con un arbitraggio abbastanza controverso, che ha concesso ai bianconeri solo tre tiri liberi nel corso di un incontro rimasto aperto fino alle battute conclusive dell’ultimo quarto.

Un pasticcio burocratico

La squalifica di Osetkowski, di per sé, è stato per Belgrado un fulmine a ciel sereno, originato dalla riapertura improvvisa di un’indagine aperta da parte dell’autorità antidoping spagnola in merito all’uso di marijuana del quale l’atleta del Partizan, al tempo in forze all’Unicaja Malaga, si sarebbe reso protagonista nel 2023.

Il club bianconero, che in estate avrebbe ingaggiato Osetkowski solo dopo avere ricevuto garanzie in merito alla chiusura del procedimento a carico dell’ex atleta dell’Unicaja, si è così trovato parte lesa, privato di un giocatore chiave delle proprie rotazioni alla vigilia dell’importante incontro col Real Madrid senza alcun preavviso.

Risparmio sul mercato

Come soleva affermare un noto politico italiano, a pensar male si fa peccato. Essendo già in tempo di Quaresima, meglio dunque passare alle note positive del reintegro di Osetkowski, che oltre a restituire al roster Partizan un’importante profondità in vista di una seconda parte di stagione nella quale sarà la Lega adriatica il principale obiettivo dei serbi, risparmia alla compagine di Belgrado una frettolosa operazione di mercato.

Come confermato da coach Joan Peñarroya, i bianconeri erano infatti già al lavoro per individuare sul mercato un giocatore di livello che potesse prendere il posto di Osetkowski fino a fine stagione. Per reperire le risorse necessarie a tale ricerca, il Partizan ha dato via libera alla cessione immediata di Cameron Payne, tornato in NBA a seguito di una chiamata da parte dei Philadelphia 76ers.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dylan Osetkowski. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović