Il Partizan è caduto in trasferta col Fenerbahçe capolista (81:78) in una partita valida per il ventinovesimo turno di Eurolega che ha permesso alla compagine turca di incrementare il proprio bilancio al primo posto nella massima competizione europea per club a ventun vittorie in ventisette incontri disputati, lasciando Belgrado nei bassifondi della classifica con nove successi e venti sconfitte.

La partita ha contrapposto due stili di gioco prettamente perimetrali, con Šarūnas Jasikevičius a preferire un approccio prettamente difensivo mediante una switch defense particolarmente pronunciata al Fenerbahçe, e Joan Peñarroya a favorire ritmi alti e solida circolazione di palla al timone del Partizan.

Assenze e recuperi

All’incontro, la compagine di Istanbul si è presentata parecchio ridimensionata, con Devon Hall, Arturs Zagars e Chris Silva ad aggiungersi alla lista degli indisponibili già composta dagli infortunati Niccolò Melli e Jilson Bango.

Belgrado, da parte sua, ha finalmente recuperato Carlik Jones e Shake Milton, mentre Mario Nakić e capitan Vanja Marinković, fuori fino a fine stagione, non hanno preso parte alla trasferta in terra turca.

Una partita equilibrata

La mano ferma dalla lunetta di Tarik Biberović, autore di quattro tiri liberi decisivi nel corso delle ultime battute di gioco, è stato il fattore che ha permesso al Fenerbahçe di vincere una partita ricca di emozioni trascorsa sul filo dell’equilibrio. Il Partizan è infatti andato avanti di quattro lunghezze alla pausa lunga (35:39), per poi trovarsi sotto di solo un punto all’ultimo intervallo (57:56), ed infine perdere in un finale punto a punto deciso solo dalla tradizionale girandola dei liberi.

I campioni di Eurolega in carica, nello specifico, hanno prevalso grazie a una difesa particolarmente aggressiva e solida a protezione del proprio canestro, come dimostrano le 15 palle perse provocate per mezzo di 9 recuperi, oltre alle 6 stoppate date nel corso dell’incontro. Altresì, il Fenerbahçe ha avuto la meglio sul perimetro, tenendo Belgrado a un 3/15 dalla lunga distanza tirando, nel contempo, con un 6/24 dall’arco.

Horton-Tucker protagonista

Talen Horton-Tucker con 29 punti e 4 rimbalzi, e Wade Baldwin con una prestazione da 17 punti sono stati i migliori marcatori per conto del Fenerbahçe.

Lato Partizan, Bruno Fernando ha sfiorato la doppia doppia mettendo a segno 18 punti con 9 rimbalzi, mentre Carlik Jones ha aggiunto 17 punti con 4 assist.

Fenerbahçe vs. Partizan 81:78 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Isaac Bonga del Partizan (in maglia bianca). Credits: BC Partizan