Le parole dei due coach, quello della Vanoli Cremona Pierluigi Brotto e quello di Brescia Matteo Cotelli, dopo il loro scontro nella ventiduesima giornata di LBA:
PIERLUIGI BROTTO:
“Abbiamo condotto una gran partita; abbiamo regalato alla città una delle partite più belle degli ultimi anni, davanti ad un PalaRadi spettacolare. Quando giochi con quelli bravi devi performare alla perfezione. Anche un solo errore, come stasera, risulta decisivo. Questa sera ci sono stati due errori di Casarin nelle azioni finali; d’altra parte è un giocatore in crescita, che ci sta dando molto; nel finale deve imparare a creare qualcosa per sé o per i compagni. Contro una squadra così fisica ed attrezzata sotto canestro, abbiamo faticato molto, ma ciò malgrado siamo arrivati ad un passo dalla vittoria. Udom è un giocatore intelligente, che sa stare in campo. Accogliamo con piacere la prestazione di Ndiaye. I giocatori bravi sono quelli che fanno le cose meglio e più velocemente; questo è accaduto nell’azione decisiva in cui Della Valle, messo fuori causa dalla difesa, trova la lucidità di scagliare la palla all’indietro, dove trova Bilan”.
MATTEO COTELLI:
“Sapevamo non sarebbe stato facile, partita complessa da tanti punti di vista. Abbiamo avuto percentuali di realizzazioni basse, diversi errori. Dopo un primo tempo sanguinoso, intensità e difesa irriprovevoli. All’inizio un po’ di ruggine, avremmo voluto fare qualche amichevole, ma non è stato possibile. In avvio di gara, abbiamo pagato la pausa lunga. Complimentissimi a Cremona perché stanno facendo molto bene, mostrando una pallacanestro moderna. Ivanovic? Abbiamo deciso stamattina; il giocatore ha dato disponibilità, “sono venuto qui per giocare per i minuti che serviranno. Ma anche Cournooh, che si era scavigliato, ha dato disponibilità con grande generosità. Burnell ha trasmesso grande intensità, ma anche Massinburg e Ndour hanno alzato il livello della difesa”.