Colpo pesantissimo della Fortitudo Flats Service Bologna, che espugna la Vitrifrigo Arena superando la VL Pesaro per 86-84 al termine di una battaglia vera, intensa, rimasta in equilibrio fino all’ultimo respiro. A decidere tutto è ancora lui, Matteo Imbrò: l’ex di serata, fischiato dal pubblico biancorosso, firma il canestro sulla sirena che vale i due punti, replicando quanto già fatto pochi giorni fa contro Rimini. Due partite consecutive, due finali al cardiopalma, due prodezze che pesano come macigni nella corsa alla promozione.
È una vittoria che ha un valore enorme anche per la classifica: con questo successo la Fortitudo aggancia proprio Pesaro in vetta alla A2, formando un terzetto al comando insieme alla Valtur Brindisi. Ed il segnale lanciato al campionato: c’è anche la Fortitudo.
La squadra di Attilio Caja ha condotto per larghi tratti del match, mostrando solidità e continuità, ma senza mai riuscire a scappare definitivamente. Dall’altra parte, la VL Pesaro di Spiro Leka ha avuto il merito di restare sempre aggrappata alla partita, trovando nel finale le energie per rientrare ancora una volta. La tripla di Jazz Johnson, che vale l’84-84 a pochi secondi dalla fine, sembrava poter indirizzare la gara verso un epilogo diverso. Invece, come già accaduto, l’ultimo possesso è diventato il palcoscenico di Imbrò: sangue freddo e canestro che gela la Vitrifrigo Arena.
Dal punto di vista individuale, spicca una prestazione monumentale di Paulius Sorokas, autore di 19 punti e ben 22 rimbalzi, vero dominatore sotto i tabelloni. Ottima anche la regia e l’impatto offensivo di Matteo Fantinelli, che chiude con 18 punti, mentre Alvise Sarto aggiunge 16 punti preziosi. Continua la crescita di Simon Anumba, sempre più dentro le rotazioni di Caja, con 14 punti di grande sostanza. E poi, naturalmente, i 13 punti di Imbrò, con dentro il tiro che decide tutto.
Per Pesaro, non bastano i 19 punti di Matteo Tambone e i 15 di Nicolò Virginio. In doppia cifra anche Lorenzo Bucarelli (14), Jazz Johnson (13) e Alessandro Bertini (12), in una prova offensiva distribuita ma che si infrange sull’ultimo possesso.
QUI le statistiche complete del match
Nell’immagine Sorokas, foto Ciamillo-Castoria