Dole Basket Rimini 74-86 Tezenis Verona
Dieci giorni la dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia LNP, la Tezenis Verona si prende la sua rivincita e schianta la Dole Basket Rimini al PalaFlaminio. Nonostante l’assenza di Mark Ogden per infortunio, i biancorossi partono meglio e chiudono avanti il primo quarto (23-16). Coach Dell’Agnello, però, deve fare ancora i conti con la sfortuna: Giacomo Leardini esce dal campo per un problema muscolare e la rotazione dei romagnoli si accorcia ulteriormente. Nel secondo periodo Verona approfitta delle difficoltà degli avversari e piazza il parziale che decide la gara: 31-13 condotto dalle fiammate di Tyrus McGee e Andrea Loro (16 punti per entrambi.
Dopo l’intervallo Rimini prova a rialzare la testa, ma le percentuali dall’arco non sono entusiasmanti (11/33) e la difesa non punge, lasciando spazio a tutto il talento degli ospiti. Il migliore è un Federico Poser dominante da 25 punti e 10 rimbalzi che, seguito a ruota da un Filippo Baldi Rossi chirurgico (19). Il gioco a due tra gli esterni veneti e i lunghi è mortifero per la Dole, mai in grado di contrastarlo neanche con la fisicità di Gora Camara. I padroni di casa mandano quattro giocatori in doppia cifra (Davide Denegri, Alessandro Simioni, Stefano Saccoccia e Giovanni Tomassini), ma non può bastare contro la profondità del roster di coach Ramagli.
La Scaligera continua la sua rincorsa e, grazie alla sconfitta di Pesaro contro la Fortitudo, si porta a -4 dalla vetta, occupata in concomitanza dalla due squadre appena citate e da Brindisi, vincente nel finale a Cento. Rimini, invece, rimane appena fuori dalla zona playoff: se non arriveranno aiuti dal mercato, la Dole rischia di non essere una delle protagoniste nella post season.
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Nell’immagine: Filippo Baldi Rossi Crediti foto: Scaligera Basket Verona (Facebook)