Il Partizan è una squadra che non solo ha ritrovato fiducia, ma ha anche ripristinato quel cuore che caratterizza il DNA della compagine bianconera di Belgrado, che lotta, soffre e combatte senza mai arrendersi, a prescindere dall’avversario. La quinta vittoria consecutiva in Eurolega, il Partizan la ha ottenuta dopo aver sconfitto nientemeno che il Valencia (110:104) dinanzi al proprio pubblico, alla Štark Arena, nella trentaquattresima giornata di Eurolega, dopo due tempi supplementari.
Una palla rubata da Nick Calathes a favorire una tripla realizzata da Sterling Brown a ventun secondi dalla fine del secondo tempo supplementare è stato l’episodio che ha deciso un incontro nel quale il Partizan è riuscito a recuperare dodici lunghezze nel corso della quarta frazione di gioco. Belgrado ha dapprima un tempo supplementare (84:84), e poi ha costretto il Valencia a un secondo extra-time con una tripla con la quale Carlik Jones ha negato ai catalani il successo dopo trentacinque minuti di gioco (97:97).
Il cuore bianconero
Belgrado, in particolare, ha prevalso imponendo un ritmo controllato ad una compagine, il Valencia, che ama correre e giocare ad un alto numero di possessi. Oltre ai 69 possessi ai quali gli spagnoli sono stati tenuti, la difesa del Partizan è stata tanto aggressiva da provocare 22 palle perse per mezzo di 17 recuperi, oltre a bloccare la macchina realizzatrice degli avversari, tenuti ad un modestissimo 1/7 dalla lunga distanza nel corso dei supplementari.
Sterling Brown con 31 punti e 7 rimbalzi, e Carlik Jones con 27 punti e 6 assist sono stati i migliori marcatori per conto della compagine allenata da Joan Peñarroya. Lato Valencia, coach Pedro Martinez ha ottenuto 18 punti 6 rimbalzi e 4 assist da Kameron Taylor, e 16 punti con 8 assist da parte di Darious Thompson.
Quinto successo consecutivo
La partita ha contrapposto due stili di gioco basati su alti ritmi e alto numero di possessi, nei quali la circolazione di palla e le conclusioni rapide sono sostenute da una difesa aggressiva avente lo scopo di rubare palloni e realizzare a canestro in maniera veloce.
A livello di classifica, il successo ha consentito al Partizan di incrementare il proprio bilancio a quattordici successi e venti sconfitte nella parte medio-bassa della massima competizione europea per club.
Partizan vs. Valencia 110:104 d.d.t.s. – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Nick Calathes del Partizan (in maglia nera). Credits: Partizan BC