La Flats Service è ancora alle prese con la caccia al sostituto di Matteo Imbrò, infortunatosi domenica nella gara con Avellino. È gia il secondo infortunio serio per lui, dopo quello che lo fermò nella prima parte di stagione e ora di nuovo prorio quando, beffardo destino, aveva contribuito in modo decisivo alle fondamentali vittorie con Rimini e a Pesaro.
Il nome caldo, in pole già da qualche giorno, è quello di Alessandro Panni, non confermato da coach Caja in estate dopo tre stagioni in biancoblu ma che ora potrebbe venire buono conoscendo il sistema del coach e con il suo tiro in un settore dove l’ Aquila non ha grande pericolosità come realizzatori di continuità, specie se Moore rimarrà preferito a Perkovic. La trattativa ancora non decolla con la Juvi Cremona, ormai salva in corsa per i play in, che sarà avversaria mercoledì prossimo al.Paladozza.
Cosi, come alternativa si valuta Martino Mastellari, bolognese, uscito proprio dal settore giovanile biancoblu (dove il padre Michele è stato allenatore e responsabile a lungo). 30 anni, attualmente alla Gesteco Cividale di coach Pillastrini, altro ex Fortitudo, dove con l’ arrivo di Luca Campogrande (toh, un altro ex biancoblu, la F in questi anni  ne ha girati parecchi, forse troppi giocatori) rischia di perdere spazio nelle rotazioni.
Gli altri nomi circolati per ora rimangono defilati, in secondo piano: Michele Vitali non si muoverà da Reggio Emilia che pare intenzionata a non rilasciarlo, Veronesi della Vanoli Cremona in serie A anche, Bonacini di Mestre e Allinei , pure lui della Juvi, al momento non sono in prima fila.
La Flats Service, tra l’ altro, si giocherà l’ ultimo tesseramento e quindi non può sbagliare. A questo punto il rinforzo difficilmente arriverà in tempo per la partita di sabato, tra l’ altro in programma proprio a Cividale, la squadra di Mastellari appunto (quindi un motivo in più per i friulani per aspettare), e dell’ altro ex Deshawn Freeman assente a Bologna all’ andata e rimasto nel cuore dei tifosi fortitudini, ma non ci sarà spazio per i sentimenti. La Fortitudo è in piena corsa per la promozione, la squadra friulana , oltre alle motivazioni speciali degli ex, è spesso stata boccone amaro per i bolognesi, e non è nuova a grandi imprese (nonostante la partenza di Francesco Ferrari per gli eterni rivali- cugini dell’ Aquila della Virtus Bologna dove ha trovato Saliou Niang, cresciuto nelle giovanili biancoblu, altra beffa del destino) e vuole arrivare ai playoff nella posizione più alta possibile. Sarà una sfida tutta da vivere e vedere.

 

foto Alessandro Panni (sport.quotidiano.net)