Michigan Wolverines 69-63 UConn Huskies
Michigan torna sul tetto dell’NCAA. I Wolverines fermano UConn nella finale della March Madness e si riprendono il trono del college basket con un successo per 69-63, al termine di una partita intensa, più fisica che spettacolare. La gara non è stata una di quelle ricche di canestri e ritmo alto: entrambe le squadre hanno faticato a trovare continuità offensiva, tra errori al tiro e difese molto aggressive. Michigan, però, ha saputo interpretare meglio i momenti chiave, costruendo la vittoria soprattutto nella propria metà campo e mostrando grande lucidità dalla lunetta.
UConn ha provato a restare in scia fino alla fine, aggrappandosi al lavoro vicino a canestro e ai rimbalzi, ma nei possessi decisivi è mancata precisione. Qualche scelta forzata e percentuali non all’altezza hanno finito per pesare nel finale. Negli ultimi minuti Michigan ha fatto la differenza con freddezza e gestione: un paio di giocate pesanti e i liberi messi a segno nei momenti cruciali hanno chiuso definitivamente i conti, permettendo ai Wolverines di controllare il vantaggio fino alla sirena. Tra i protagonisti spicca Elliot Cadeau, MVP delle Final Four, ma è stata soprattutto una vittoria di squadra, costruita su difesa, attenzione e capacità di non perdere mai il controllo della partita.
Per Michigan è un ritorno storico: il titolo NCAA mancava dal 1989 e questo successo ha un peso particolare anche per la Big Ten, che torna finalmente a imporsi dopo anni di attesa. Per UConn resta la delusione di una finale persa e di una striscia interrotta (gli Huskies non avevano mai perso l’atto conclusivo della March Madness, record di 6-0), ma anche la consapevolezza di aver disputato l’ennesima stagione di altissimo livello.
Credit photo: NBC News