BOLOGNA – La reazione c’è stata, ma non è bastata. La Virtus Bologna cade alla Virtus Arena contro il Bayern Monaco per 85-80, infilando la settima sconfitta consecutiva tra campionato ed EuroLeague. Un’altra serata amara per le V Nere, che confermano segnali di orgoglio ma restano impantanate in un momento estremamente complicato.
Dopo settimane difficili, la squadra di coach Nenad Jakovljević ha mostrato un volto diverso, fatto di energia e tentativi di rimonta. Ma, ancora una volta, nei momenti chiave sono emersi limiti evidenti nelle scelte offensive e nella tenuta difensiva.
Il Bayern prende subito il controllo del match, imponendo ritmo e fisicità sin dalle prime battute. A fare la differenza è soprattutto la presenza sotto canestro di David McCormack, autentico dominatore dell’area e grande ex mancato della serata. Il primo quarto si chiude sul 23-16 per i bavaresi.
Nel secondo periodo la partita sembra scivolare via quando gli ospiti toccano il +14 (34-20), ma qui arriva la reazione della Virtus. Trascinata da un super Matt Morgan, la squadra bianconera ricuce lo strappo fino al 43-43 dell’intervallo, mostrando finalmente carattere e continuità.
Al rientro dagli spogliatoi, però, il Bayern torna a comandare. La circolazione di palla sul perimetro e le difficoltà offensive della Virtus permettono agli ospiti di rimettere margine, chiudendo il terzo quarto avanti 66-58 con Justinian Jessup e compagni in controllo.
Eppure la Virtus non si arrende. Un nuovo sforzo riporta le V Nere fino al 72-72 a 3’40” dalla sirena, ancora con Morgan protagonista. È il momento chiave, quello in cui servirebbe il colpo decisivo per spezzare la striscia negativa. Ma è proprio qui che l’attacco bianconero si inceppa: scelte affrettate, esecuzioni imprecise e qualche disattenzione difensiva permettono al Bayern di allungare nuovamente e chiudere i conti sull’85-80.
Non bastano i 28 punti di un eccellente Morgan, né il contributo di Aliou Diarra (10). Serata difficile invece per Carsen Edwards, fermo a 12 punti ma con un pesantissimo 3/19 dal campo. Dall’altra parte, oltre ai 24 punti di McCormack, arrivano 12 punti sia da Jessup che da Isiah Mike, con 11 di Nenad Dimitrijević a completare il quadro.
Una sconfitta che non incide sulla classifica, ma pesa eccome sul morale. La Virtus continua a cercare una vittoria che possa invertire la rotta, togliere pressione e regalare a Jakovljević il primo successo da capo allenatore. Per ora, però, la crisi resta aperta.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Carsen Edwards, foto Ciamillo-Castoria