Ore 18 di domenica si giocherà a cento la sfida tra la Benedetto XIV Cento e la Givova Scafati, valida per la 36esima giornata del campionato di Serie A2. Cento si trova al 16esimo posto, in zona play-out a -4 da Forlì, che significherebbe salvezza, e arriva da 8 sconfitte di fila, che ha portato al cambio di allenatore in settimana con l’arrivo di Bonacina. Scafati è al terzo posto, a pari punti con la Fortitudo Bologna (che ha una gara in più) e a -2 da Pesaro, prima in classifica, che significherebbe promozione diretta.
Due squadre agli antipodi sia per il momento che stanno vivendo sia per gli obiettivi che stanno perseguendo, Scafati vuole lasciare l’A2 per tornare subito in A1, Cento invece vuole restarci ad ogni costo.
IL MOMENTO
Scafati ha appena ripetuto la striscia vincente da 9 vittorie in 10 partite avuta nel periodo tra fine novembre e metà gennaio, sono 6 i successi consecutivi, il massimo raggiunto in stagione dai gialloblu che quindi si presentano a questa partita contro Cento con la voglia e la spinta di continuare ancora più forte. Dopo gli scontri diretti vinti a Rieti e Brindisi, Scafati è rimasta la prima, e unica, reale rivale di Pesaro che si trova a +2 dai gialloblu e, in caso dovesse inciampare e finire a pari punti, si ritroverebbe dietro in classifica per via della differenza canestri. La Fortitudo è in parità con Scafati ma ha una gara in meno da giocare. I gialloblu di coach Vitucci, quindi, si approcciano a queste ultime 3 partite con tutto ancora da giocarsi e con la consapevolezza che, nel caso non riuscisse la rimonta, ai playoff ci sarebbero ottime chance di salire.
CHI SALE
Difficile trovare qualche nome in particolare, contro Brindisi l’MVP è stato il nuovo arrivo Stefano Gentile, 14 punti con il 57% dal campo e plus minus di +20 in appena 21 minuti giocati. Benissimo anche il trio che sta trascinando Scafati da inizio stagione, 17 per Allen, 16 per Walker e 14 per Mascolo. Caroti arriva da buone prestazioni, 18 punti a Torino, 15 contro Forlì e 8 sia a Rieti che mercoledì contro Brindisi. Bene anche tutto il resto della squadra.
CHI SCENDE
Impossibile trovare un nome in discesa, Scafati è una squadra che in questo momento sta funzionando e che in ogni partita trova protagonisti diversi.
LA SQUADRA AVVERSARIA
Cento ha appena cambiato allenatore, addio a Emanuele Di Paolantonio dopo due anni e benvenuto ad Andrea Bonacina, con un passato da assistente in tante realtà importanti, tra cui Udine, Reggio Emilia e Verona. Cento arriva da 8 sconfitte consecutive, non vince dal 16 febbraio contro Livorno in casa, che è anche l’unica vittoria degli ultimi 3 mesi, quella prima è arrivata il 4 gennaio, sempre in casa con Rieti. E’ una squadra che particolarmente contro le squadre più forti si esalta e che a Scafati è stata una delle poche a trionfare, con quella bella vittoria del 2 novembre. Il record da fine novembre è di 3-20, dopo una partenza incredibile da 7-3 la squadra si è sciolta come neve al sole e si ritroverà a giocarsi i play-out quasi sicuramente, 4 punti da recuperare a Forlì in due giornate sono tanti ma non è ancora certezza matematica.
In realtà, anche se le sconfitte sono tante, Cento ha perso tantissime gare con un distacco di massimo 4 punti, nelle ultime 14 sconfitte ne sono arrivate 8 così, ovvero Milano, Verona, Brindisi, Avellino, Forlì, Bergamo, Ruvo e Cividale, quindi tanti punti in classifica che avrebbero pesato anche se solo una o due di queste gare fosse stata vinta.
La classifica quindi, non dice tutto e Cento in realtà è una squadra molto viva capace di mettere in difficoltà, come abbiamo visto qui sopra, tantissime big del campionato che lottano per obiettivi più alti e con roster superiori.
Cento ha una coppia di americani che si è portata dalla scorsa stagione: Stacy Davis, uno tra i migliori giocatori del campionato, un’ala che può giocare benissimo sotto canestro e che segna 19.1 punti a partita, e Gabe Devoe, 45% dal campo, ottimo tiratore e marcatore, 14.4 punti a gara. Il resto della squadra è molto interessante, con tanti giovani, Nicola Berdini classe 2003 che ha una media in doppia cifra ed è il migliore negli assist in squadra, a Scafati fu il migliore con 25 punti segnati; Luca Conti del 2000, Edoardo Tiberti, Matteo Montano, più esperto che in settimana a Roseto ha segnato 12 punti. Poi Massimiliano Moretti, classe 2005 che sta trovando minuti, Abdel Fall e altri due giovanissimi come Gianmarco Arletti, 2004, e Nicolas Tanfoglio, del 2005 che quest’anno ha migliorato le ottime medie della scorsa stagione e arriva da 12 punti segnati contro Roseto e 14 a Verona.
LA CHIAVE
Cento tira molto, è seconda in A2 per tentativi dal campo, ben 64.8. Allo stesso tempo ha una percentuale discreta, 45% e infatti in attacco ha una buona media di 77.3 punti segnati. Il problema sta nelle percentuali da tre, 31%, e ai liberi, 71%, che sono tantissimi punti possibili persi per strade. E’ prima in A2 per stoppate, 2.7, ed è solida a rimbalzo, 36 a partita, a metà in questa classifica generale. Scafati potrà sfruttare proprio le difficoltà da tre di Cento per dare uno strappo alla partita e scappare via ma senza abbassare la concentrazione, all’andata la sconfitta arrivò dopo aver toccato il +14 di vantaggio e con un ultimo quarto pessimo da 20-30 che aveva messo fine alla gestione di coach Mazzetti, tornato poi assistente di Vitucci dopo la promozione a capo allenatore con l’addio di Crotti.
IL PERICOLO PUBBLICO
Senza ombra di dubbio Stacy Davis è quello che sposta di più e arriva da due prestazioni clamorose dopo un periodo sottotono: 23 punti a Roseto e 30 contro Milano. In particolare Davis contro le big si esalta particolarmente, 22 punti messi a segno a Scafati all’andata, 28 a Pesaro qualche mese fa, 21 contro Rieti e tante altre volte. 1.98 di altezza, stazza fisica possente che gli permette di giocarsela con qualsiasi giocatore sotto canestro, ma con anche una buona mano al tiro, 50% da due e 32% da tre, con l’80% ai liberi. 19.1 punti a partita, sesto in A2; 6 rimbalzi, 1.9 assist e 0.3 stoppate, oltre ad un plus minus medio di -2.5, significa che con lui in campo Cento gioca diversamente, e infatti ha una media di 35.5 minuti a partita, impressionante, dopo di lui c’è Devoe a 30. Scafati dovrà fermare prima lui per fermare Cento.
IL DUELLO
Difficile trovarne uno in particolare, di sicuro Devoe e Walker si potranno affrontare anche a suon di triple, dopo che entrambi delusero all’andata raggiungendo appena sopra la doppia cifra. Allen deve rifarsi dopo i 7 punti dell’andata e dall’altro lato avrà Davis, 22 punti a Scafati, che vedremo chi riuscirà a fermare tra i gialloblu considerando le difficoltà fisiche. A Scafati fu Italiano a prendersi la responsabilità riuscendo anche a metterlo in difficoltà a livello psicologico nel primo tempo, ma poi nel secondo non ce ne fu per nessuno e l’americano mise a segno 14 punti dei 22 totali. Probabile che si ripeta la sfida, ma ci vorrà l’aiuto di tutti, anche di Allen, Iannuzzi e Nobili, per limitarlo.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Scafati favorita sia per il momento che per la superiorità del roster, ma Cento è una mina vagante e si sa che, quando le squadre cambiano allenatore, i giocatori reagiscono e giocano al di sopra delle aspettative. Sarà una sfida complicata che potrebbe clamorosamente compromettere i piani di Scafati per questo finale di stagione, proprio per questo ci sarà bisogno della massima attenzione dei gialloblu e non sottovalutare l’avversario, o pensare che sia finita come successo all’andata sul +14.
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Foto di Scafati Basket (Facebook)