Reduce da una serata amara sul parquet di Monza contro Bergamo, la Fortitudo Bologna si rimette immediatamente in viaggio per un’altra trasferta ad alto coefficiente di difficoltà: al Flaminio la attende Rimini. Per la Flats Service è la seconda gara esterna della settimana e sarà l’ennesimo tentativo di spezzare una striscia negativa lontano dal PalaDozza che dura ormai da oltre un mese. Attilio Caja dovrebbe ritrovare Lee Moore, seppur non con un impiego importante, mentre dovrà fare ancora a meno di capitan Fantinelli, fermato dai problemi alla schiena.

COSA FUNZIONA

Nel deserto offensivo visto contro la Gruppo Mascio, qualcosa di positivo si è comunque intravisto nella capacità della Fortitudo di restare aggrappata alla partita grazie alla difesa. Tenere gli avversari a punteggi bassi ha permesso alla Effe di rientrare più volte in gara, nonostante percentuali al tiro disastrose. Il ritorno di Moore rappresenta una risorsa fondamentale per ridare pericolosità a un attacco che ne ha disperatamente bisogno, soprattutto a giochi rotti.

COSA NON FUNZIONA

La gara con Bergamo ha certificato tutte le difficoltà offensive della Fortitudo: poche idee, scarsa costruzione e un abuso del tiro da tre punti (10/43) come unica soluzione possibile. L’assenza di Fantinelli pesa enormemente nella gestione dei possessi, le 23 palle perse complessive e l’incapacità di trovare canestri a difesa schierata lo evidenziano. Tutto questo contro una squadra organizzata come Rimini rischiano di essere puniti con severità.

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

Rimini non potrà contare su Robinson, ancora ai box, ma nonostante questo si presenta come una delle squadre più difficili da affrontare. La Effe dovrà sfruttare ogni passaggio a vuoto degli avversari per provare a portare dalla sua una gara importante per classifica, vista la sconfitta di Verona contro Mestre, e morale.

Alessandro di Bari

In foto Sorokas (Fortitudo Bologna)