Le parole dei due coach, quello di Varese Ioannis Kastritis e quello di Sassari Veljko Mrsic, dopo il loro scontro nel ventiseiesimo turno di LBA:
IOANNIS KASTRITIS:
«Un’importante vittoria stasera, così come lo sono anche quelle ottenute nel corso della stagione, ma ora che ci avviciniamo alla fine della stagione regolare aumenta la pressione e quindi le vittorie sono più importanti. Dobbiamo apprezzare tutto quello messo in campo per portare a casa la vittoria e fare i complimenti ai ragazzi. Sicuramente qualcuno di voi avrà da recriminare sulla battaglia persa a rimbalzo perchè i numeri dicono questo, ma fa parte del gioco e non ho nulla da recriminare ai nostri giocatori che hanno lavorato duro in settimana e hanno messo in campo tante cose positive durante i primi 2 quarti. Alla fine tutti hanno messo il proprio mattone per portare a casa la vittoria. Sapevamo benissimo che nel secondo tempo Sassari non avrebbe mollato ma avrebbe fatto di tutto per poter rientrare in partita, anche perchè si stanno giocando la permanenza nella massima serie, quindi eravamo pronti ad affrontare questa situazione. Quando siamo andati sotto nel punteggio siamo stati bravi a fare le scelte giuste quindi complimenti ai nostri giocatori . Adesso pensiamo alla prossima partita a Cantù, un grazie come sempre ai nostri tifosi che anche stasera ci hanno sostenuto».
VELJKO MRSIC:
“Complimenti a Varese per la vittoria importante. Nel primo tempo non siamo stati al livello richiesto, mentre nella ripresa – tolti i primi due minuti – abbiamo iniziato a giocare con maggiore qualità. Negli ultimi 18 si è vista una partita equilibrata, giocata punto a punto.
Nel finale sono accaduti episodi che hanno inciso, come già successo nelle ultime gare. Dopo la partita con Cantù avevamo ricevuto le scuse del commissioner degli arbitri per un contatto netto non sanzionato nel nostro ultimo possesso, e anche contro Treviso c’è stato qualcosa di simile. Oggi, nell’azione decisiva, è stato chiamato un fallo inventato su Iroegbu. Credo che, in queste circostanze, si debba lasciare che siano i giocatori a determinare l’esito della partita. Allo stesso tempo, dobbiamo guardare anche ai nostri errori: non possiamo permetterci di perdere un pallone su un passaggio a tutto campo in un momento così delicato. Non è semplice, ma dobbiamo continuare a lavorare anche quando succedono queste cose. Siamo pienamente coinvolti nella lotta salvezza e nelle ultime tre giornate, con un calendario difficile contro le prime tre della classifica, dovremo dare tutto per provare a portare a casa più risultati possibile”.