Scafati vince, stravince, il derby con Avellino in un PalaMangano infuocato (sold-out per la prima volta in stagione) centrando l’ottavo successo consecutivo, prendendosi il primo posto in classifica, davanti a Pesaro, a pari punti ma con la differenza canestri a favore. Domenica a Rimini i gialloblu, vincendo, si prenderebbero la promozione diretta in A1, cosa impensabile fino a qualche mese fa.

LA CRONACA

Avellino parte molto bene e tiene il passo di Scafati soprattutto grazie a Lewis, che segna tutti i primi 8 punti irpini. Dall’altro lato Chiera esordisce con due triple di fila, ma in realtà è tutta la squadra gialloblu a segnare soltanto da tre, ben 6 triple nei primi 10 minuti di gara e un solo canestro da due, quello sulla sirena di Walker, che ne segna 11 solo nel primo quarto. Il tutto combina per un 24-21 iniziale. L’infortunio di Mussini dopo 6 minuti di gioco è il momento decisivo della gara, perchè Scafati ne approfitta subito nel secondo quarto.

I gialloblu trovano con più continuità il canestro da due, molto meno quello da tre, e in 90 secondi chiudono un 7-0 di parziale che caccia Avellino a -10. La squadra di Di Carlo prova a reagire soprattutto a rimbalzo, conquistandone ben 11 in attacco, e riuscendo a trovare 12 punti, sui 14 totali, solo da secondi tiri, ma con percentuali pessime, chiudendo il primo tempo con il 35% dal campo. Scafati sfrutta queste difficoltà degli irpini e trova continuità in attacco, andando sul +13 a fine secondo quarto, 48-35.

L’inizio del terzo periodo è una copia del primo tempo, Scafati trova 2 triple di Allen e un gioco da 4 punti di Chiera che porta sul +20 i gialloblu, Lewis è l’unico a segnare di Avellino, 9 su 9, come a inizio partita, ma non basta a fermare l’emorragia, chiudendo sotto di 19, 74-55, il terzo periodo.

All’inizio dell’ultima frazione di gioco, però, la formazione irpina trova un buon parziale di 0-6, sfruttando i tanti errori di Scafati dall’arco, con 4 o 5 triple di fila sbagliate. Chandler trova il -13, ma poi fa fallo antisportivo ed esce dal match per 5 falli. A questo punto termina la gara, Scafati segna da tre prima con Caroti, poi con Allen, che schiaccia anche dopo, e infine due volte Italiano. 93-71 finale.

IL COMMENTO

L’infortunio di Mussini ha sicuramente influenzato la partita, perchè Avellino ha avuto pochissimi giocatori per ruotare, avendo fuori anche Grande e Dell’agnello. Inoltre, Scafati è stata molto precisa al tiro, trovando ben 16 triple con il 44%, mentre Avellino ha combinato per soli 6 tiri messi a segno da tre, con un pessimo 22%. La sfida a rimbalzo, dopo un quasi dominio degli ospiti nel primo tempo, dove Avellino ha recuperato ben 11 rimbalzi offensivi, è tornata in equilibrio nella seconda metà di gara.

Scafati ha grande qualità nel muovere la palla, 21 gli assist, ma soprattutto una palla che viaggia da destra a sinistra, con la squadra di Vitucci capace di cambiare spesso lato di gioco e muovendo bene anche i giocatori, oltre che la sfera a spicchi. Nel complesso, la superiorità dei gialloblu la si può vedere nel tabellino, dove ben 5 giocatori dei padroni di casa hanno chiuso in doppia cifra. MVP Terry Allen, 17 dei 20 punti totali nel secondo tempo, Mascolo chiude una doppia doppia da 12 punti e 10 assist, benissimo invece Italiano con 16 punti, come Walker. Infine anche Chiera ne segna 10, con tanta precisione da tre. Pullazi con 21 e Lewis a quota 19, insieme ad un Chandler a sprazzi, non hanno avuto il giusto supporto per giocarsi la partita fino alla fine.

Scafati conquista l’ottavo successo di fila e ora a Rimini si giocherà la promozione diretta, in caso di vittoria sarebbe Serie A, in caso di sconfitta dovrebbe sperare che nè Pesaro nè la Fortitudo Bologna vincano, altrimenti sarebbe playoff. Come ha detto Vitucci in conferenza stampa, domenica per i gialloblu sarà “una grande chance, ma non l’ultima“, perchè nella post-season ci sarà tanto poi da giocarsi.

Avellino invece ora vede quasi un miraggio il pass diretto per i playoff, ci vorrebbe un successo nell’ultima giornata con Roseto e una sconfitta sia di Rieti che di Rimini, in questo caso i tifosi irpini dovranno tifare per Scafati, altrimenti si giocheranno il pass per la post-season ai play-in.

QUI le STATISTICHE del MATCH

Foto di Scafati Basket (Facebook)