Venerdì sera il mondo del basket (e non solo) é stato scosso da una notizia terribile: Oscar Schmidt ci ha lasciato all’età di 68 anni dopo una lunga battaglia contro una brutta malattia.
L’ex cestista ha marcato un’epoca nella pallacanestro italiana, in particolare a Caserta. Il legame tra Oscar Schmidt e la Juvi ha inizio nel 1982, quando il brasiliano arriva all’ombra della Reggia grazie a Bogdan Tanjevic, guidando una squadra che allora militava ancora in A2 fino alle vette del basket italiano nel giro di pochi anni. Con lui in campo, Caserta conquista una finale di Coppa delle Coppe ad Atene contro il Real Madrid di Petrovic — con metà città al seguito in Grecia —, due finali scudetto, una finale di Coppa Korac, fino alla Coppa Italia del 1988.
Oggi la Curva Ancilotto gli ha voluto dedicare una coreografia sia dentro (immagine di copertina) che fuori dal palazzetto (foto sotto) prima del match contro Ferrara: è l’ultimo saluto a ‘Mao Santa’ di un pubblico che lo ha amato alla follia.
