Lo Spartak ha ottenuto accesso ai playoff di Lega adriatica dopo aver sconfitto l’Igokea in trasferta al secondo turno dei play-in col risultato di 68:80. La compagine di Subotica ha così completato una risalita dal girone play-out che ha visto i serbi dapprima chiudere il gruppo da prima classificata, e poi superare lo Zadar, penalizzato dal calendario, al primo turno della prima fase della postseason.
Per lo Spartak, l’avversario si quarti sarà il Dubai, che per via della situazione internazionale continuerà a disputare le proprie partite casalinghe in Bosnia Erzegovina, con tutta probabilità a Sarajevo.
Shevon Thompson protagonista
La partita ha contrapposto la pallacanestro attenta a difesa sul contropiede e realizzazioni prevalentemente interne di Nenad Stefanović alla guida dell’Igokea, al basket basato su dominio a rimbalzo e transizione proposto da Vlada Jovanović al timone dello Spartak.
Shevon Thompson con una doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi, e Dalibor Ilić con una partita da 11 punti sono stati i migliori marcatori per conto dello Spartak. Javon Bess con 13 punti, e Nikola Popović con 12 punti e 4 rimbalzi hanno invece guidato i tabellini dell’Igokea.
Dominio sotto le plance
Un parziale di 4:12 realizzato a inizio ripresa ha consentito a Subotica di prendere il sopravvento in un incontro nel quale gli ospiti, dopo aver chiuso il primo tempo sopra di tre (43:46), sono andati alla pausa lunga con cinque lunghezze di vantaggio (61:66), per poi vincere la partita con un margine di dodici punti.
La difesa dello Spartak ha tenuto i padroni di casa a 68 punti realizzati nell’arco dei quaranta minuti di gioco prevalendo sia sul perimetro, da dove l’Igokea è stata tenuta a un 26%, che sotto le plance, come ben dimostrano le 2 stoppate date e i 31 rimbalzi difensivi catturati.
Igokea vs. Spartak 68:80 – statistiche
Il tabellone playoff di Lega adriatica
Dubai vs. Spartak
Partizan vs. Bosna
Stella Rossa vs. Cedevita Olimpija
Budućnost vs. Cluj-Napoca
Matteo Cazzulani
Nella foto: Shevon Thompson dello Spartak (in maglia celeste numero 44). Credits: Igokea m:tel / Marija Vuruna