Un’occasione sprecata, non c’è altro modo per definire gara 3 della Fortitudo Bologna. Il +17 raggiunto nel primo tempo non era una sicurezza assoluta, ma sicuramente un buon bottino da poter gestire. La reazione d’orgoglio di Avellino poi era piuttosto prevedibile, per gli uomini di Di Carlo si trattava dell’ultima chance di mantenere viva la serie e la stagione.
La Effe dalla sua non ha trovato un singolo modo per arginare il rientro campano e in questo il terzo quarto è stato l’esempio lampante di una squadra vuota di idee e con la speranza che qualche singolo potesse togliere le castagne dal fuoco. I soliti noti però non sono riusciti a dare il contributo sperato, neanche Paulius Sorokas, che sta vivendo un periodo di magra soprattutto da 3 (3/35 nelle ultime 7), ha avuto un impatto degno delle sue solite prestazioni. Non si può certo puntare il dito verso chi ha tirato la carretta per tutto l’anno, però è evidente che il lituano dopo un mese di marzo impressionante, ha iniziato ad avere un calo ad Aprile e ora è nel momento peggiore della stagione.
In questa situazione non positiva c’è sicuramente da sottolineare invece le buone prestazioni di Samuele Moretti, che nelle ultime due partite ha avuto un impatto notevole. In gara 2 la sua prova è stata incisiva soprattutto in difesa e a rimbalzo, mentre in gara 3 è riuscito ad essere un fattore anche in attacco con 11 punti, oltre ai 9 rimbalzi catturati. Il classe ’98 ha segnato anche un 2+1 importante in un momento cruciale della partita, ma è stato uno dei pochi a salvarsi da una serata, o più che latro un secondo tempo, pessimo.
Tra le note negative c’è sicuramente Martino Mastellari. L’ultimo arrivato ha avuto una sola fiammata positiva, in avvio di quarto quarto, con un 2+1 seguito da una tripla, ma per il resto il bolognese ha litigato con i ferri del Pala Del Mauro, forzando più e più volte dei tiri. Poi il giro in lunetta che avrebbe potuto regalare il pareggio alla Fortitudo, concluso con un sanguinoso 0 su 2, è stata la ciliegina sulla torta di una giornata più che storta. La lista però dei bocciati è lunga, perchè anche Toni Perkovic non è riuscito a rispettare le aspettative. Il croato nonostante una prova balistica migliore (15 punti con 4/10 dal campo e 5/6 ai liberi) rispetto a quella di gara 2, non è riuscito a creare per gli altri e soprattutto in difesa ha fatto molta fatica.
Chiudiamo però con una nota positiva, Matteo Imbrò è tornato in buona forma, ha dato dei minuti di riposo a Della Rosa e ha gestito bene, nel primo tempo, la squadra dalla cabina di regia. Ora la Flats Service dovrà aspettare fino a giovedì per il secondo match point a disposizione e questa volta dovrà essere più cinica e non sciogliersi come neve al sole dopo il primo vantaggio importante. Per fortuna dei felsinei anche la serie tra Verona e Brindisi si è allungata. Ieri sera infatti è arrivata la vittoria dei pugliesi al PalaPentassuglia, si andrà dunque anche lì a gara 3.
Alessandro di Bari
In foto Perkovic, Mastellari e Sorokas (Fortitudo Bologna)