Valtur Brindisi 77-70 Tezenis Verona

La Valtur Brindisi non sbaglia davanti ai propri tifosi: la Tezenis Verona si arrende al PalaPentassuglia con il punteggio di 77-70. I padroni di casa, dopo aver concesso 83 punti di media nelle prime due gare, ritrovano la loro difesa nei tre quarti iniziali: solamente 41 punti messi a referto dagli ospiti in 30 minuti. Il break decisivo arriva nel secondo periodo: i pugliesi piazzano un parziale mortifero di 15-2 prima dell’intervallo e indirizzano la partita. Al rientro degli spogliatoi si continua a giocare al ritmo della squadra di coach Bucchi, con l’aggressività difensiva brindisina che costringe gli avversari a tirare con pessime percentuali.

I ragazzi di coach Ramagli, però, non hanno nessuna intenzione di mollare e nell’ultimo quarto provano una rimonta furiosa. Tyrus McGee si incendia e segna 13 dei suoi 24 punti totali nei dieci minuti finali, riportando i suoi addirittura a -4 dopo essere stati sotto a lungo di 15 lunghezze. Tajion Jones (14) riesce a rispondere al connazionale con i due canestri più importanti della sua breve avventura in Puglia, poi Ethan Esposito (15) e Andrea Cinciarini (9) sigillano il match dalla lunetta. La reazione dei gialloblù è arrivata troppo tardi: il 29-21 di parziale non è bastato per espugnare il campo avversario, ma lascia ben sperare in vista di gara 4. Brindisi può essere molto contenta della propria prestazione: mettere dei granelli di sabbia negli ingranaggi offensivi della Tezenis (44% dal campo e 30% dall’arco) era fondamentale per togliere fiducia agli scaligeri.

Inoltre, trovare una vittoria così importante nonostante una pessima serata per Khalil Ahmad (5 con 1/8) è un’ottima notizia: il capitano Todor Radonjic veste i panni dell’americano e risulta il top scorer dei suoi con 19 punti decisivi. Nelle fila degli ospiti si salvano solo McGee e Filippo Baldi Rossi (14 con 6/7), anche se l’ex lungo di Cantù rimane sul parquet solo 19 minuti per problemi di falli. Serata storta per l’eroe di gara 2 Federico Zampini (9 con 4/9) e Justin Johnson (7 con 3/10): servono prove offensive diverse per cogliere un successo in un campo così complicato. In gara 4 ci aspettiamo un’altra battaglia: vedremo se i padroni di casa riusciranno a imporre nuovamente la loro difesa o se l’attacco dei veneti tornerà a brillare come nei primi due match.

QUI le statistiche di gara 3

Nell’immagine: Riccardo Bolpin e Ethan Esposito                  Crediti foto: Scaligera Basket Verona (Facebook)