San Antonio Spurs 126-97 Minnesota Timberwolves (3-2 nella serie)

I San Antonio Spurs, dopo la sconfitta beffarda nell’ultima partita disputata, si rialzano e schiantano i Minnesota Timberwolves: ora manca solamente un successo per arrivare alle finali di conference. Victor Wembanyama, espulso in gara 4 per la gomitata a Naz Reid, reagisce da campione e all’intervallo è già in doppia doppia: il francese chiude con 27 punti, 17 rimbalzi e 5 assist (oltre alle solite 3 stoppate), diventando il terzo giocatore più giovane a mettere a referto queste statistiche nei playoff dopo Magic Johnson e Luka Doncic. I texani provano a scappare anche a +15, ma gli ospiti a cavallo tra secondo e terzo periodo ricuciono lo strappo con un parziale di 21-3. Lo sforzo per tornare a contatto, però costa caro ai ragazzi di coach Finch: San Antonio ruggisce e risponde con 65-36 roboante, che taglia le gambe definitivamente agli avversari.

La difesa dei neroargento è il vero fattore in questo match: 38.6% dal campo e 27.3% dall’arco concesso agli avversari, con Anthony Edwards costretto a tirare solamente 13 volte (20 punti e 4 palle perse) per i continui raddoppi dei texani. I compagni di ‘Ant-Man’ non riescono ad aiutarlo: Julius Randle comincia a segnare solamente sul -20 (17+10 rimbalzi), Jaden McDaniels e Ayo Dosunmu contribuiscono con 33 punti totali, ma non bastano. Per gli Spurs, invece, oltre a Wemby ci sono cinque giocatori in doppia cifra, guidati dai 21 dalla panchina di Keldon Johnson, dai 18 di De’Aaron Fox e dai 17 di Stephon Castle. Nonostante una percentuale dal perimetro non entusiasmante (34.4%), la squadra di coach Mitch Johnson ha completamente dominato la contesa: un buon segnale in vista di gara 6, che si disputerà al Target Center con i Wolves spalle al muro.

 

Nell’immagine: Victor Wembanyama                Credit photo: San Antonio Spurs (Facebook)