Cividale fa la storia: espugna Rieti anche in gara-4, 78-90 finale, e conquista per la prima volta le semifinali playoff di Serie A2. Un traguardo storico raggiunto grazie ad una partita quasi perfetta da tre, 52%, e in totale controllo, riuscendo a resistere ai tentativi di rimonta di Rieti che, dopo aver vinto gara-1 a Cividale, ha perso entrambe le partite in casa non riuscendo nemmeno a portare la serie a gara-5.

Grande lavoro da parte di Cividale e di coach Pillastrini, diventando soltanto la sesta squadra in stagione a vincere al PalaSojourner di Rieti. MVP del match Ferrari e Marangon, non bastano a Rieti i 22 punti di Miani e l’ottima prestazione di Palumbo e Udom. Bene anche Redivo anche se chiude con ben 6 palle perse, su 12 totali di Cividale.

REAL SEBASTIANI RIETI

TOP

MIANI: 7, in 30 minuti giocati segna 22 punti con il 41% dal campo, 3 rimbalzi e un +2 di plus minus. Peccato per le 3 palle perse, ma il problema più grande è che ci prova quasi solo lui.

UDOM: 7, tanta precisione al tiro e tanti punti, 17 con il 64% dal campo, oltre a 5 rimbalzi e 3 assist, in 29 minuti. Ci prova anche nel finale con una tripla e un canestro ma non basta.

PALUMBO: 7.5, partita di grande qualità del classe 2000, in 30 minuti segna 9 punti con il 75% dal campo, recupera 6 rimbalzi e serve 6 assist, oltre a 1 rubata e 2 stoppate, prestazione sia difensiva che offensiva quasi perfetta, giocando più per la squadra che per sè.

FLOP

HOGUE: 5, chiude sì in doppia cifra e con buone percentuali, ma con appena 6 tiri tentati. Minutaggio basso, 25 minuti, per colpa dei suoi tanti falli, tanto da dover uscire anticipatamente perchè arriva a 5, oltre a 3 palle perse dolorose. Il tutto fa un plus minus di -10 ed una prestazione pessima sotto canestro, anche a rimbalzo.

PERRY: 4, l’altro USA che delude ancora di più. Perry viaggiava a 23 punti di media in questa serie, stasera, nella gara più importante con Rieti spalle al muro, ha segnato appena 8 punti tutti dai tiri liberi. Ha chiuso con un disastroso 0/10 dal campo, con anche 3 palle perse, il tutto in 28 minuti in campo.

GUARIGLIA: 5.5

PICCIN: 5

PAESANO: S.V.

Coach CROSARIOL: 4.5

UEB GESTECO CIVIDALE

TOP

MARANGON: 8, ricordiamo che 20 anni li ha compiuti a fine novembre scorso. Chiude con 14 punti tirando il 67% dal campo, 7 rimbalzi e 5 assist, oltre a 1 rubata e 1 stoppata. Plus minus di +11 in 32 minuti in campo che gioca da veterano.

FREEMAN: 8, prestazione perfetta al tiro, 7/10, con 16 punti in 26 minuti che sono più di un canestro ogni due minuti, inoltre ci sono 5 rimbalzi e 3 assist, e anche 2 stoppate. Plus minus di +11, dopo delle deludenti gara-2 r gara-3, Freeman ha deciso di ricordare a tutti quanto può incidere in una partita se gioca bene.

FERRARI: 7, prima doppia cifra ai playoff, lo fa nella gara più importante forse della serie, 12 punti con l’83% (5/6) dal campo, 4 rimbalzi, 1 assist, 1 rubata e 2 stoppate. Il tutto per un classe 2003 che ha giocato 23 minuti. Cividale ha perso un Ferrari per ritrovarsene un altro fortissimo.

FLOP

CESANA: 6, forse l’unico “flop”. 24 minuti dove non trova molta affinità con il canestro, appena 6 punti e il 33% dal campo. Un plus minus nè positivo nè negativo, partita sottotono ma non insufficiente, fa meno di quello che fa normalmente.

REDIVO: 7

ROTA: 6.5

CAMPOGRANDE: 6.5

BERTI: 6.5

COSTI: S.V.

Coach PILLASTRINI: 8

QUI le STATISTICHE del MATCH

Foto di Gesteco Cividale (Facebook)