New York Knicks 115-104 Cleveland Cavaliers dopo OT (1-0 nella serie)

Il basket targato NBA, ancora una volta, ci regala una perla rara. I New York Knicks, sotto di 22 punti a 8 minuti dalla fine, compiono una rimonta leggendaria (la più ampia della loro storia, la più grandi negli ultimi 30 anni di playoff), portano la partita all’overtime e poi spazzano via i Cleveland Cavaliers. Nel primo tempo entrambe le squadre tirano male dall’arco, ma i padroni di casa riescono a scappare inizialmente con la loro difesa. L’intensità dei ragazzi di coach Brown causa diverse palle perse agli ospiti, che però trovano le contromisure nel secondo quarto e vanno all’intervallo sopra di due lunghezze con la tripla di Donovan Mitchell (29 punti). Al rientro dagli spogliatoi, i Cavs cambiano completamente faccia a livello difensivo e soffocano l’attacco dei Knicks, costretto a tantissimi tiri forzati allo scadere dei 24.

Oltre alla difesa, per la squadra dell’Ohio arrivano anche le triple di Dean Wade (10), Max Strus (8) e Sam Merrill (12) per completare un parziale di 32-18: i padroni di casa sembrano alle corde. L’inerzia rimane in mano agli ospiti anche ad inizio quarto periodo: in attacco la palla gira a meraviglia, mentre New York non riesce proprio a trovare soluzioni offensive. A 7.52 dal termine il risultato recita 71-93: partita finita? Jalen Brunson (38) dice no: 15 punti per l’all-star dei Knicks nel quarto peri0do, tutti contro James Harden. Il numero 11 guida la rimonta, Mikal Bridges (18) trova canestri fondamentali e Landry Shamet (9) piazza la tripla del pareggio a 45 secondi dalla sirena. Harden (15 punti con 5/16 dal campo e 6 palle perse) riporta avanti i Cavs con un jumper dalla media, ma Brunson risponde con la stessa moneta dall’altra parte.

Il colpo della vittoria capita nelle mani di Sam Merrill, che lascia partire il tiro dall’arco con 2 secondi sul cronometro: il pallone entra praticamente a metà, poi gira sul ferro ed esce clamorosamente, mandando il match ai supplementari. Nel prolungamento non c’è storia: Cleveland esce completamente dalla gara e segna solamente tre punti con Strus, mentre i Knicks continuano a martellare e fanno impazzire il Madison Square Garden. Il parziale degli ultimi 13 minuti è eloquente: 44-11 per i padroni di casa. I Cavs vengono da due gare 7 consecutive e la stanchezza sicuramente si è fatta sentire, ma subire una rimonta del genere non è ammissibile a questi livelli: potrebbe essere una mazzata a livello psicologico difficile da superare.

La squadra di coach Brown, invece, fa il pieno di fiducia: ottava vittoria consecutiva nei playoff, ma questa ha un valore completamente diverso rispetto alle altre. 1-0 nella serie che pesa come un macigno.

Nell’immagine: Landry Shamet

Credit photo: New York Knicks (Facebook)