La Cibona ha strappato il fattore campo allo Zadar nella finale della Premijer Liga di Croazia vincendo al cardiopalma in trasferta alla Krešimir Ćosić Arena la prima partita della serie che assegna il titolo di campione nazionale croato (72:74). La contesa contrappone due filosofie di pallacanestro basate su difesa disciplinata, maggiore libertà in fase realizzativa e giocatori versatili.

Un libero realizzato da Marko Lončar a sette secondi dalla fine, a cui ha seguito un errore di un Vladimir Mihailović generosissimo nell’ultima azione della partita, è stato l’episodio che ha deciso un incontro emozionante. Dopo una situazione di perfetta parità alla pausa lunga (42:42), lo Zadar si è trovato sotto di cinque all’ultimo intervallo (55:60), per poi cedere in un finale ‘punto a punto’.

Vittoria tattica di coach Rudež

I finali al cardiopalma sono il tallone d’Achille della compagine allenata da Danijel Jusup questa stagione. A sfruttare tale debolezza è stato coach Ivan Rudež, che ha costretto Zara a una situazione di parità negli ultimi minuti dominando soprattutto sotto le plance. Con 43 rimbalzi catturati e 36 concessi ai padroni di casa, la Cibona ha superato lo Zadar laddove Zara avrebbe dovuto costruire situazioni di vantaggio.

Justin Roberson con 12 punti e 4 rimbalzi, e Žan Mark Šiško con una doppia doppia da 12 punti, 10 rimbalzi e 4 assist sono stati i migliori per conto della Cibona. Allo Zadar non sono bastati né i 30 punti con 5 rimbalzi di Vladimir Mihailović, né la doppia doppia da 15 punti e 13 rimbalzi messa a segno da Lovro Mazalin.

Zadar vs. Cibona 72:74 – statistiche

 

Riepilogo della serie

Zadar vs. Cibona 72:74

Zadar vs. Cibona – da disputare

Cibona vs. Zadar – da disputare

Cibona vs. Zadar – da disputare (se necessario)

Zadar vs. Cibona – da disputare (se necessario)

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia bianca) e Justin Roberson della Cibona (in maglia blu numero 32). Credits: KK Zadar