Brescia c’è. Contro ogni pronostico della vigilia, in un clima decisamente pesante dopo le ultime news riguardanti una fine della storia, la Leonessa ruggisce e si aggiudica per 85-79 Gara 2 impattando così la serie. Grazie ad una serata da urlo della coppia Della Valle-Ivanovic autori rispettivamente di 28 e 24 punti, la Germani si aggiudica un incontro giocato con grande attenzione e acume tattico degno di una grande squadra. Gli uomini di Cotelli dimostrano grande voglia di rivalsa e con 40 minuti di antologia mettono la museruola alla formazione meneghina che stavolta non eccelle per precisione. A guidare Milano è ancora una volta Bolmaro autore di 15 punti, 5 rimbalzi e 4 assistenze, seguito da Shields che chiude con 12 punti, 7 rimbalzi e 4 assist. Il resto della truppa avrebbe potuto fare di più ma non era serata. Ora tutti nel capoluogo lombardo dove mercoledì avrà luogo un accesissima Gara 3. Se queste sono le premesse, e il capitano biancoblù continuerà ad essere gasato come stasera, ne vedremo delle belle

Cronaca:

Comincia bene la Germani che, tenendo a zero Milano nei primi due giri d’orologio, con Ivanovic e Della Valle si porta rapidamente sul 4-0. La formazione Meneghina però non tarda a rimettersi in carreggiata e con Ellis e Nebo rimette le cose a posto. L’equilibrio persiste col passare dei minuti con il pubblico di casa che si accende all’ingresso di Bolmaro, reo di aver inopinatamente esultato dopo un canestro venerdì sera, questione mal digerita dall’ambiente. Scavallata la  metà del quarto Della Valle con due canestri in successione, un libero di Ivanovic, un tap in di Burnell e una tripla di Rivers permettono a Brescia di volare sul 16-7, costringendo Poeta ad interrompere il gioco. Al rientro sul parquet la coppia Ricci-Bolmaro prova a ricucire lo strappo, ma Della Valle e Rivers rimettono tutto a posto (20-12). I viaggi in lunetta di Bilan, Diop e Mobio chiudono il primo giro. Brescia avanti 23-16. Durante il riposo dalla curva bresciana emerge uno striscione eloquente con scritto  “Roma? No Grazie”. La tripla di Ivanovic con seguente stoppata di Mobio su Mannion apre il secondo quarto (26-16). Lo stesso Mannion e l’ex campione d’Europa Guduric, con un gioco da tre punti, rimettono in scia Milano portandola sul -4 (26-22). Dopo un fallo antisportivo fischiato a Nunn e l’1/2 ai liberi di Brooks, un canestro di Diop regala il -1 alla formazione milanese. Brescia in questo frangente continua ad essere troppo fallosa e l’Olimpia in un amen raggiunge il bonus ed impatta la partita a quota 26 con un altro libero di Diop. Dopo un canestro di Rivers e tre liberi di Ivanovic, Brescia piazza un mini break di 5-0 che però viene subito reso dalla coppia Bolmaro-Brooks. Al 15esimo minuto di gioco il punteggio rimane in parità, 31-31. Il gioco da 4 punti di Della Valle consente a Brescia di rimettersi in testa e dopo i liberi di Brooks è Bilan ad incentivare il vantaggio (37-33). Nei restanti minuti a disposizione i vice campioni d’Italia mantengono il piccolo margine di vantaggio risultando più precisi dalla linea della carità. L’errore da sotto canestro di Ivanovic chiude un abbottonato primo tempo con Brescia avanti per 42-36. Al rientro dagli spogliatoi è Shields a prendersi Milano sulle spalle portandola sotto di due lunghezze prima che un gioco da tre punti di capitan Della Valle conceda respiro a Brescia (47-42). Le scarpette rosse rimangono comunque attaccate alla Germani e con Nebo e Ennis si riportano sul -1 (47-46). Ed è ancora Ennis il protagonista di questo momento. Infatti, dopo il primo canestro della partita di Ndour, realizza quello che al minuto 26 è il layup del sorpasso di Milano (49-50). Ivanovic con un gioco da 3 punti risponde a Brooks riportando la sfida in parità (52-52). Negli ultimi due minuti del quarto Brescia tiene con le unghie e coi denti il risultato, grazie soprattutto alle due bombe di Della Valle che disinnescano i canestri avversari per il 60 pari al suono della penultima sirena. L’inizio dell’ultimo giro, dopo un minuto di nulla, si apre con un canestro in transizione di Bolmaro. I canestri latitano ad arrivare e dopo un altro minuto di niente, sono Bilan e Burnell ad accendere il palazzo andando ad impattare l’incontro a quota 64 dopo il precedente appoggio al tabellone di Shields. Sul 66 pari, dopo un fallo di Diop su Bilan, non gradito dal centro milanese, si scatena un diverbio tra lo stesso giocatore e Della Valle. Il numero 25 reagisce tentando di dare una testata al capitano biancoblù venendo di conseguenza espulso dopo una revisione al tavolo da parte degli arbitri. Il numero 8 bresciano realizza i liberi che consentono alla Germani di ritornare avanti 68-67. Brescia prova nuovamente ad allungare in un estenuante botta e risposta. Le bombe di Ivanovic e Della Valle mandano in bisibilio il Palaleonessa per il momentaneo +5 (77-72). L’uscita dal campo per 5 falli di Brooks non premia Ivanovic che dilapida, con uno 0/2 dalla lunetta, l’occasione dell’allungo decisivo. Poco male perchè il giocatore montenegrino si rifà con gli interessi subito dopo. Fallo antisportivo fischiato a Guduric e stavolta il giocatore di casa non sbaglia per l’80-72 a cento secondi dallo scadere. Bolmaro dall’angolo sigla il -5, seguito a ruota da Leday che però non è pulito dalla lunetta. L’1/2 regala a Milano il -4 prima che Ivanovic completi il suo turno dalla linea della carità per il nuovo +6 (82-76) a 31.6 secondi dalla sirena. La stoppata di Ndour su Ellis chiude l’incontro. Il giocatore senegalese successivamente sbaglia entrambi i liberi, mentre Bolmaro è impeccabile. Della Valle mette tutti d’accordo con un 2/2 di vitale importanza (84-78). Shields non capitalizza i tre liberi a lui concessi e Brescia alza le braccia al cielo con Ivanovic per l’85-79 finale.

Qui le statistiche dell’incontro

in foto: Amedeo Della Valle (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi