Dopo meno di quarantotto ore da gara 1 si torna in campo per il secondo episodio della serie finale tra Tezenis Verona e Dole Basket Rimini. Gli scaligeri si sono imposti con il punteggio di 84-74 e si sono guadagnati il vantaggio per 1-0 davanti al loro pubblico, ma i romagnoli sono rimasti sempre in partita e nella ripresa sono sembrati in grande crescita a livello difensivo. Nel primo tempo, invece, i padroni di casa hanno trovato il fondo della retina con grande continuità, nonostante la coppia McGee-Johnson non fosse particolarmente ispirata. Coach Ramagli ha trovato grande risposte dal pick and roll tra Federico Zampini e Federico Poser, oltre alla solita precisione dall’arco di Lorenzo Ambrosin e del capitano Filippo Baldi Rossi.

I romagnoli hanno inseguito l’attacco avversario per tutti i primi 20 minuti e hanno concesso 51 punti, ma al rientro dopo l’intervallo qualcosa è cambiato e i 33 punti subiti ne sono la testimonianza. Non a caso Rimini ha avuto diverse possibilità anche di accorciare fino al -3 (dopo esser stata sotto anche di 16), ma è mancato l’ultimo guizzo per riaprire la gara. La squadra di coach Dell’Agnello non ha espresso il suo solito gioco corale in attacco e ha spesso forzato dei tiri dal perimetro senza aver neanche eseguito un passaggio. L’1/9 dalla lunga distanza del quarto periodo ha pesato enormemente anche se, a onor del vero, alcuni tiri sono stati presi con grande spazio. I biancorossi hanno sicuramente la possibilità di alzare quelle percentuali nel corso della serie: sarà un aspetto fondamentale per provare a strappare il fattore campo.

Verona ha mostrato più lucidità nei momenti che contano e ha sempre punito con grande efficacia gli errori avversari. I romagnoli cambiano su tutti i blocchi e gli scaligeri sono riusciti spesso a trovare l’accoppiamento che volevano: Zampini e McGee hanno trovato grande vantaggio contro i lunghi avversari. Questo è un tema tattico che probabilmente si ripresenterà in gara 2, a meno di aggiustamenti proposti dallo staff tecnico riminese: l’abilità di contenimento di Alessandro Simioni potrebbe essere il jolly in questo senso, proprio come successo nel quarto periodo di domenica sera. Un altro aspetto in cui deve migliorare la Dole è quello di provare a difendere senza mandare in lunetta gli avversari: 17 tiri liberi in un tempo sono decisamente troppi e il problema di falli potrebbe diventare un fattore.

Stasera, però, si tornerà a battagliare sul parquet e tutte le questioni di gara 1 saranno solo un ricordo. Palla a due alle ore 20.45 in diretta anche su RaiSport sempre al PalaMagis di Verona. Gli scaligeri non hanno ancora perso una partita in casa in questi playoff e vogliono mantenere questo record intatto, mentre Rimini non ha mai subito due sconfitte consecutive nella post season: una di queste due strisce si fermerà, vedremo chi riuscirà ad uscire vincitore da una partita che potrebbe già risultare decisiva.

Nell’immagine: Giacomo Leardini, Davide Denegri e Federico Zampini       Crediti foto: Nicola De Luigi – Rinascita Basket Rimini (Facebook)