Quando una partita delle Finals sembra ancora aperta, serve qualcuno capace di cambiare l’inerzia con una fiammata. In Gara 2 tra Olimpia Milano e Reyer Venezia quel qualcuno è stato Armoni Brooks.
Il numero 12 biancorosso chiude la sua serata con 19 punti, 5/7 da tre punti, 2/3 ai liberi, 3 rimbalzi e 15 di valutazione, ma i numeri raccontano solo una parte della sua prestazione. Per capire davvero il peso del suo impatto bisogna guardare ai momenti in cui ha colpito.
Il Forum si è acceso letteralmente con i suoi canestri prima dell’intervallo. Nel momento in cui Venezia stava cercando di restare a contatto, Brooks ha iniziato a bombardare dalla lunga distanza, facendo esplodere il palazzetto e scavando quel solco che si sarebbe poi rivelato decisivo. Triple pesantissime che hanno dato l’impressione di far partire i titoli di coda con una metà di gara di anticipo.
La Reyer ha provato a rientrare, come è normale che faccia una squadra arrivata fino alle Finals, ma ogni tentativo si è scontrato con la qualità offensiva dell’esterno americano.
Milano ha trovato ottime risposte da LeDay, Bolmaro e dal resto del roster, ma il volto di Gara 2 è stato senza dubbio quello di Armoni Brooks. L’uomo che ha acceso il Forum, incendiato la retina e indirizzato le Finals verso la sponda biancorossa della città.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Armoni Brooks, foto Ciamillo-Castoria