L’Olimpia Milano conquista anche Gara 2 delle LBA Finals e porta la serie sul 2-0 grazie al 92-79 maturato davanti al pubblico del Forum. Una prova di grande solidità per la squadra di Peppe Poeta, capace di tirare con il 61% da due punti, di distribuire bene le responsabilità offensive e di chiudere con sei uomini in doppia cifra o vicini alla doppia cifra. Venezia ha provato a restare aggrappata alla partita con Wiltjer e Cole, ma ha pagato le 14 palle perse e una minore continuità nell’arco dei quaranta minuti.

OLIMPIA MILANO

Niccolò Mannion 6 – Gestisce senza forzare, trovando 7 punti e qualche buona giocata in uscita dalla panchina.

Quinn Ellis 6 – Non cerca il protagonismo offensivo ma mette insieme 6 rimbalzi e 4 assist. Utile.

Stefano Tonut ne

Leandro Bolmaro 7,5 – Energia e aggressività costante. Chiude con 16 punti tirando 8/10 da due e crea parecchi problemi alla difesa veneziana.

Armoni Brooks 8 – L’uomo che spezza definitivamente la gara. Segna 19 punti con 5 triple e soprattutto realizza 10 punti negli ultimi 5’ del match, mandando al tappeto la Reyer quando stava tentando l’ultimo assalto.

Zach LeDay 8 – Solita partita totale. Doppia dimensione interna-esterna, 18 punti, 5 rimbalzi e una presenza continua nei momenti importanti.

Giampaolo Ricci 6,5 – In pochi minuti porta energia, lotta e precisione al tiro.

Diego Flaccadori ne

Marko Guduric 6 – Serata non brillantissima al tiro, ma resta prezioso per letture e circolazione della palla.

Ousmane Diop 7 – Impatto notevole sotto i tabelloni. Segna 9 punti con il 100% da due e cattura 6 rimbalzi.

Shavon Shields 6 – Non trova continuità offensiva, ma difensivamente fa il suo e resta dentro il piano partita.

Josh Nebo 7 – Protegge il ferro, cattura 6 rimbalzi e garantisce presenza fisica vicino al canestro.

Coach Peppe Poeta 8 – Milano gioca una partita matura e controlla i momenti chiave. L’Olimpia sfrutta la profondità del roster e dà sempre la sensazione di avere una marcia in più. Il 2-0 è meritato.

UMANA REYER VENEZIA

Amedeo Tessitori 6,5 – Lotta sotto canestro e chiude con 11 rimbalzi. Uno degli ultimi ad arrendersi.

R.J. Cole 7 – Miglior creatore di gioco degli orogranata. Produce 16 punti e 5 assist, cercando di tenere viva la Reyer.

Chris Horton 5 – Incide pochissimo nei dieci minuti in campo.

Alessandro Lever ne 

Giovanni De Nicolao ne 

Leonardo Candi 6,5 – Dalla panchina porta punti ed energia. Undici punti utili nella fase centrale della gara.

Ky Bowman 5,5 – Qualche lampo ma poca continuità. Venezia aveva bisogno di qualcosa in più da lui.

Carl Wheatle 6,5 – Prestazione concreta su entrambe le metà campo. Uno dei più efficaci tra gli ospiti.

Stefan Nikolic ne 

Jordan Parks 4,5 – Serata da dimenticare. Non trova il canestro e fatica a lasciare il segno.

Kyle Wiltjer 7,5 – Il migliore dei suoi. Chiude con 19 punti, tiene aperta la partita per lunghi tratti e conferma il suo talento offensivo.

Denzel Valentine 5,5 – Alterna buone giocate a scelte discutibili. Le quattro palle perse pesano.

Coach Neven Spahija 6 – Venezia compete per lunghi tratti ma non riesce a reggere l’urto offensivo di Milano nel finale. Ora servirà una risposta immediata al Taliercio per riaprire la serie.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Zach Leday, foto Ciamillo-Castoria