La Dole Basket Rimini non ha più margine d’errore. Questa sera alle 20:45, al Flaminio, la squadra di Sandro Dell’Agnello ospita la Tezenis Verona in gara 4 della finale playoff di Serie A2. La serie vede i veneti avanti 2-1 dopo le prime tre sfide, ma il successo conquistato dai romagnoli in gara 3 ha riaperto completamente i giochi. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport.
Davanti a un Flaminio che si preannuncia ancora una volta gremito in ogni ordine di posto, Rimini proverà a sfruttare il fattore campo per pareggiare la serie e conquistarsi la possibilità di giocare la decisiva gara 5 in terra veronese. Dall’altra parte, invece, Verona ha il secondo match point per chiudere i conti e completare la propria corsa verso la promozione.
La finale si sta confermando equilibrata e ricca di protagonisti diversi. Nessuna delle due squadre ha trovato un unico uomo copertina, ma entrambe hanno costruito il proprio percorso grazie alla profondità del roster e alla capacità di mandare a referto tanti giocatori.
Tra i possibili protagonisti della serata riflettori puntati su Pierpaolo Marini e Andrea Loro.
L’esterno di Rimini sta viaggiando a 12,8 punti di media nei playoff, aggiungendo 3,8 rimbalzi e 3,3 assist a partita. Numeri che certificano la sua importanza all’interno degli equilibri offensivi della formazione romagnola. Marini garantisce esperienza, leadership e la capacità di accendersi nei momenti più delicati, come dimostrato più volte durante questa post-season.
Dall’altra parte Andrea Loro rappresenta una delle armi più interessanti della Tezenis. In 18,5 minuti di utilizzo medio produce 9,2 punti e 4,3 rimbalzi a gara, tirando con il 53% da due punti e con un eccellente 44% dall’arco. Energia, versatilità e capacità di colpire dall’esterno fanno di lui una pedina preziosa negli ingranaggi veronesi.
Con una serie ancora apertissima e la posta in palio che cresce partita dopo partita, gara 4 promette emozioni forti. Rimini cerca il pareggio e la bella, Verona vuole chiudere i conti. Il Flaminio è pronto a vivere un’altra notte da dentro o fuori.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Marini e Loro, foto Ciamillo-Castoria