Intervistato da Giuseppe Sciascia su “La Prealpina”, il presidente dell’Openjobmetis Varese, Antonio Bulgheroni, ha fatto il punto sul nuovo roster biancorosso: “Abbiamo fatto tutto il possibile per allestire una squadra in grado di competere ad alto livello in entrambe le competizioni nelle quali saremo impegnati nel 2026/27. Riteniamo di poter essere protagonisti sia in campionato che in Champions League. Il salto di qualità economico? Ho sempre avuto grande fiducia nella gestione societaria da parte di Luis Scola. Che ha sempre manifestato la volontà di riportare Varese a competere per i traguardi che merita alla luce delle sue tradizioni. L’estate 2026 è stato un passo importante verso questa direzione. I giudizi finali li darà il campo, ma la squadra è molto profonda e ci siamo attrezzati anche per i momenti difficili”.

Il colpo principale è stato l’arrivo di Della Valle: “Va ascritto principalmente a Scola e alle sue relazioni con Amedeo che ha conosciuto dentro e fuori dal campo. Sul valore del giocatore non ci sono dubbi, confido che possa scrivere un’altra pagina importante della tradizione favorevole che lega Varese ai giocatori piemontesi. Due esempi? Meo Sacchetti e Giancarlo Ferrero”.

Cosa si aspetta il presidente dalla stagione 2026/27? “Una squadra capace di infiammare Masnago perché oltre ad essere competitiva mi pare coinvolgente per il pubblico. Faccio i complimenti a Zach Sogolow e Maksim Horowitz che hanno svolto un lavoro eccezionale sul mercato; ovviamente aiutano le disponibilità economiche ma c’è un lavoro nella scelta dei giocatori e nella stesura dei contratti pluriennali davvero importante. Sono arrivati elementi duttili e motivati nel contribuire a scrivere un pezzetto di storia di questa gloriosa società”.

 

Fonte: legabasket.it