“Nessuno spazio per la violenza” è stata la prima reazione ufficiale in merito dalla rissa che ha fatto da contorno alla bella di finale del campionato nazionale di Grecia tra l’Olympiacos e il Panathinaikos, in occasione della quale il centro della compagine del Pireo, Tyrique Jones, ha aggredito la guardia della squadra di Atene, Kendrick Nunn.
A schierarsi in merito all’accaduto è stato il sindacato dei giocatori ellenici, che con una nota ha considerato Tyrique Jones responsabile di un gesto che, presto, potrebbe essere punito severamente da parte del giudice sportivo. “L’aggressione subita da Kendrick Nunn è stata inaccettabile, vergognosa e oscena” riporta testualmente il comunicato.
La situazione di coach Bartzokas
Purtroppo, la rissa tra i due giocatori statunitensi ha posto in secondo piano l’evento sportivo che ha consentito all’Olympiacos di vincere il titolo nazionale in una serie entusiasmante ed equilibrata contro gli acerrimi rivali del Panathinaikos, pochi mesi dopo aver trionfato anche in Eurolega.
In una società dove tuttavia si corre sempre più veloce, a iniziare sono già state le voci in merito all’Olympiacos della prossima stagione, che con tutta probabilità sarà guidato nuovamente da Georgios Bartzokas. Secondo la stampa greca, il coach maggiormente vincente della storia del club del Pireo sarebbe vicino al rinnovo per due anni, con un’opzione per il terzo.
Due nuove guardie per l’Olympiacos
Ad approdare in biancorosso sarebbero, nel ruolo di guardia, Jean Montero dal Valencia e Codi Miller-McIntyre dalla Stella Rossa, i cui ingaggi, sempre secondo fonti locali, dovrebbero essere ufficializzati a breve. Le due guardie comporranno parco esterni assieme a Thomas Walkup, il cui apporto difensivo è stato cruciale in occasione della stagione appena conclusa.
Secondo Gazz Floor, ad arrivare potrebbe essere anche Isaac Bonga del Partizan, che dopo essere stato nominato il miglior difensore dell’anno per due stagioni di fila nella Lega adriatica sarebbe stato identificato come sostituto di Alec Peters, che secondo Gazzetta.gr è prossimo alla firma con l’Olimpia Milano.
Nodo allenatore per il Panathinaikos
Per quanto riguarda il Panathinaikos, il primo nodo da sciogliere è legato all’allenatore. Come obiettivo per la guida tecnica, in caso di partenza di Ergin Ataman, la compagine di Atene desidererebbe un ritorno di Željko Obradović, che al timone della squadra ha già vinto ben cinque Euroleghe tra il 1999 e il 2012.
Per quanto riguarda i giocatori, le questioni maggiormente dirimenti riguardano la permanenza di tre guardie. TJ Shorts potrebbe finire al Valencia come sostituto di Montero, Jerian Grant di recente ha cambiato agenzia, mentre Vassilis Toliopoulos piace all’Aris Salonicco.
Si accende il derby di Salonicco
Proprio la compagine giallonera ha dato dimostrazione delle proprie ambizioni accogliendo in maniera trionfale l’arrivo in città di coach Vassilis Spanoulis, che in aeroporto è stato atteso non solo dal GM Nikos Zizis, ma anche da cinquemila tifosi carichi di entusiasmo.
Sempre a Salonicco, il PAOK ha continuato nella propria campagna acquisti di sostanza portando alla corte di coach Andrea Trinchieri RaiQuan Gray, il miglior centro della stagione passata della FIBA Basketball Champions League che la squadra bianconera ha prelevato dall’AEK Atene.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Georgios Bartzokas (a sinistra) e Željko Obradović (a destra). Credits: Euroleague