FORLI’ – Vigevano è la terza promossa in serie A2, sconfitta la Virtus Roma 1960 nello spareggio promozione sul punteggio di 71-67. Una prova di forza quella della squadra di Salieri che si riscatta dopo il ko nella finale contro Caserta e torna nel campionato cadetto dopo solamente una stagione. Un risultato frutto di una scelta oculata, puntare sui giovani (l’età media della squadra è 23.75 anni) e questo alla fine ha pagato. Si è vista una squadra vogliosa di riscatto dopo aver mancato la prima occasione per la promozione, mettendo sul parquet tanta intensità e combattendo sotto i tabelloni.  Una vittoria netta che dimostra la forza di questa squadra, che non ha di certo uno dei roster più profondi della competizione ma che ha mostrato di sapersi compattare nei momenti di difficoltà. Anche oggi è successo, dopo aver raggiunto il +11 (46-35) a metà terza frazione ed aver subito un parziale di 10-0, Vigevano non è crollata ma anzi ha combattuto colpo su colpo fino a trovare la vittoria nel finale. Non sono mancati i passaggi a vuoto, ma la compagine di Salieri ha dimostrato di essere cinica e concreta quando serviva, un chiaro esempio è stato nel finale quando dopo l’1/2 di Boglio e lo 0/2 di Kancleris in lunetta, Vigevano ha catturato due rimbalzi offensivi che gli hanno regalto prima altri liberi e poi il successo finale. Una Vigevano che nonostante abbia pagato la fisicità sotto canestro (la Virtus ha vinto la lotta a rimbalzo 42 a 34) ha spostato l’inerzia della sfida grazie al tiro da tre punti (9/22 a fine gara), che ha creato il gap decisivo nel quarto e decisivo periodo. Per la squadra di Salieri 21 punti di Boglio e 14 punti di Cucchiaro. Dall’altra parte si è vista una Virtus Roma 1960 (ancora orfana di Rodriguez) scarica, con poche energie e che sembrava ancora portare le scorie della sconfitta di pochi giorni fa nella finale promozione contro la Gema Montecatini. Ancora una volta le difficoltà sono state in fase offensiva, con la squadra che non è mai riuscita a trovare continuità ed un modo per scardinare la difesa di Vigevano. Il risultato è stata una partita che è stata caratterizzate da giocate estemporanee che hanno dato solo l’illusione di poter trovare la promozione. Questo non ha mai permesso di prendere l’inerzia della sfida in mano. Una squadra che è apparsa poco concentrata per larghi tratti (vedi le 20 palle perse), faticando molto a muovere la palla in fase offensiva ma anche in difesa è andata a tratti. Una serata dunque da dimenticare, dove le cose da salvare sono ben poche e che lascia un epilogo amaro alla Virtus Roma 1960, dopo una stagione in cui la promozione sembrava essere ad un passo. Per la Virtus Roma 1960 12 punti di Majcunic ed 11 punti di Barattini.

LA CRONACA di 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi e così dopo tre minuti Vigevano è avanti 5-4. La squadra lombarda piazza un 9-2 e scappa sul +8 (14-6) a quattro minuti dal termine del quarto. La compagine di coach Salieri resta in contatto e chiude la prima frazione sul +6 (21-15). Nel secondo quarto l’andamento della sfida non cambia e così dopo tre minuti Vigevano è ancora sul +6 (25-19). Arriva la reazione della Virtus Roma 1960 che riduce il gap e torna sul -3 (31-28) a tre minuti dall’intervallo. La squadra di Salieri allunga nuovamente e chiude la seconda frazione sul +5 (35-30). Nel terzo quarto Vigevano prova a scappare ma Roma resiste e dopo tre minuti è ancora sul -5 (40-35). La squadra di Salieri prova a dare un’altra “spallata” alla partita, ma la squadra della Capitale resta a contatto sul -6 (46-40). La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e Vigevano chiude la terza frazione sul +7 (54-47). Nel quarto periodo Vigevano resta in controllo ed è ancora sul +6 (58-52) a sette minuti dalla sirena finale. La Virtus Roma 1960 accorcia ancora ed a tre minuti dal termine è sul -3 (65-62). La squadra di Salieri allunga e vola sul +5 (69-64), ma Spanghero con una tripla ristabilisce il -2 (69-67) a 17 secondi dalla sirena finale. Boglio e Kancleris fanno entrambi 1/2 in lunetta e vincono 71-67.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Alfredo Boglio, credit Foto LNP/Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti