A differenza che negli anni passati, nelle coppe europee la tendenza sembra cambiata, con l’’EuroCup a guardare alla Spagna, e la Champions League a interessarsi alla ex Jugoslavia. Questo sarebbe quanto potrebbe accadere nei prossimi giorni sulla base delle ufficializzazioni delle wild card rimanenti che Euroleague concederà per partecipare all’EuroCup.
Secondo indiscrezioni, a ottenere una licenza annuale per prendere parte alla seconda competizione europea organizzata da Euroleague sarebbe il San Pablo Burgos. L’ingresso della compagine castigliana non solo andrebbe a incrementare il numero delle squadre spagnole in EuroCup, finora tradizionalmente contenuto, ma fornirebbe un segnale chiaro alla FIBA.
La questione spagnola
Il San Pablo è infatti una delle squadre simbolo della Basketball Champions League, la massima competizione europea organizzata dalla federazione internazionale, che finora è stata vinta da club spagnoli in sette occasioni su dieci. Distribuendo i propri slot sulla base del merito sportivo, la Champions League ha permesso a Burgos, che ha vinto il torneo in due occasioni consecutive nel 2020 e nel 2021, di completare una scalata dalla seconda serie iberica.
A confermare il segnale chiaro che Euroleague intenderebbe inviare alla FIBA sarebbe l’identikit della seconda squadra che potrebbe ottenere la wild card per l’EuroCup, vale a dire quella Legia Varsavia campione di Polonia, un Paese che finora ha sempre sostenuto attivamente i tornei della federazione internazionale.
Croazia preferita alla Polonia
A favorire il passaggio della Legia nell’orbita di Euroleague sarebbe stata tuttavia la decisione della FIBA di assegnare alla Cibona campione di Croazia la wild card riservata alla squadra vincitrice di uno dei campionati nazionali di bassa fascia secondo il ranking della federazione internazionale. Finora, in Champions League la Croazia è mancata totalmente per via della decisione delle proprie compagini di privilegiare la Lega adriatica.
Zagabria, che dopo aver simulato di corteggiare Euroleague per una wild card in EuroCup, riuscendo così a essere riammessa in quella Lega adriatica abbandonata la scorsa stagione dopo una retrocessione maturata sul campo, ha tuttavia accettato l’invito della FIBA di partecipare alla Champions League direttamente nella fase a gironi, effettuando una scelta di campo dalla considerevole importanza.
Campioni ex jugoslavi
Per la federazione internazionale, ad aver assunto un’importanza maggiore rispetto alla Polonia è dunque una Croazia nella quale, oltre alla Cibona, ad essere invitati alle competizioni FIBA sono stati anche lo Zadar (la scorsa stagione direttamente nella fase a gironi di Champions League) e lo Split, che potrebbe giocare in FIBA Europe Cup.
In aggiunta a Zagabria campione di Croazia, l’ex Jugoslavia in Champions League sarà rappresentata dallo Spartak Subotica, che a sua volta si presenterà nella massima competizione della federazione internazionale con lo status di campione di Serbia.
Matteo Cazzulani