Il Montenegro ha chiuso il gruppo B delle qualificazioni ai mondiali al primo posto dopo aver sconfitto la Romania in casa all’arena Topolica di Antivari nell’ultima partita della prima fase in un finale al cardiopalma che, oltre al primato in classifica per la compagine adriatica, ha sancito l’eliminazione della rappresentativa romena (65:64). Con un bilancio di quattro successi in sei incontri disputati, il Montenegro ha chiuso il girone davanti a Portogallo e Grecia, entrambe appaiate al secondo posto con tre vinte e altrettante perse, ma con la differenza canestri clamorosamente a favore dei lusitani.
Una tripla realizzata a meno di tre minuti dalla fine e un tiro libero messo a segno a tredici secondi dalla sirena conclusiva da parte di Igor Drobnjak sono stati gli episodi che hanno deciso una partita nel complesso equilibrata, nella quale il Montenegro, dopo essere andato alla pausa lunga sotto di una lunghezza (28:29), ha costruito un massimo vantaggio di soli sei punti nelle prime fasi della quarta frazione di gioco (59:53), per poi resistere al tentativo di rimonta degli ospiti.
Drobnjak protagonista
Una migliore presenza sotto le plance è stato l’elemento che ha permesso alla compagine allenata da Zvezdan Mitrović di prevalere. Il Montenegro ha catturato 47 rimbalzi, 17 dei quali sotto il canestro avversario, concedendone nel contempo 39, di cui 12 sotto il proprio tabellone.
Oltre ai canestri decisivi, Igor Drobnjak ha realizzato 13 punti, mentre Emir Hadžibegović ha messo a segno 9 punti con 12 rimbalzi. Lato Romania, coach Mihai Silvășan ha ricevuto 17 punti con 5 rimbalzi da Daron Russell, e 15 punti con 8 rimbalzi da Emanuel Cate.
Montenegro vs. Romania 65:64 – statistiche
Matteo Cazzulani
Photo credits: FIBA