Un esterno giovane per dare energia e prospettiva alla compagine della basket city per eccellenza dell’Adriatico e dello spazio ex jugoslavo è quanto ha caratterizzato il primo nuovo ingaggio dello Zadar da quando il timone della squadra zaratina è stato affidato a coach Stipe Modrić. Lo stratega nativo di Signo sta tenendo fede alle proprie dichiarazioni in merito all’intenzione di assemblare un roster equilibrato tra veterani e giovani, tanto che a rappresentare la prima nuova entrata della sua gestione è un giovane prodotto del vivaio di Zara come Niko Šare.
Atleta ventunenne capace di giocare sia da ‘due’ che da ‘tre’, Šare si è formato nella città dalmata, prima di passare le ultime due stagioni alla Cedevita Junior, dove anche agli ordini di coach Dino Repeša ha potuto farsi le ossa sia nel campionato nazionale di Croazia che in Europa, prendendo parte alla FIBA Europe Cup contro avversari del calibro della Reggiana.
A Zagabria nasce la Virtus
Per lo Zadar, Šare è il quinto ingaggio dopo le conferme del leader sul campo delle scorse due stagioni Vladimir Mihailović, del capitano degli ultimi quattro anni Marko Ramljak, dell’esterno Krševan Klarica e del centro Lovro Buljević. Da costruire per Zara è ancora la coppia play-pivot titolare sulla quale dovrà basarsi quel ‘caos organizzato’ basato su difesa aggressiva, contropiedi e ritmi alti che coach Modrić desidera proporre sia nella Lega adriatica che nel campionato di Croazia.
Tornando a Šare, il prospetto zaratino lascia una compagine, la Cedevita Junior, che ha annunciato il cambio di nome in Virtus. Per il pubblico straniero, tale decisione chiarifica la confusione finora effettuata tra la Cedevita Junior, che gioca a Zagabria, e la Cedevita Olimpija, squadra di Lubiana, in Slovenia, che disputa anche l’EuroCup.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Niko Šare (in maglia arancio). Credits: FIBA