Oltre alla Cibona Zagabria, che nel ruolo di guardia ha ingaggiato l’ex Trento Khalif Battle, anche l’Andorra nelle ultime ore ha guardato al mercato italiano per rafforzarsi in vista di una nuova stagione nella quale la compagine del principato dei Pirenei intenderà con tutta probabilità lottare per la zona tranquillità nella Liga spagnola, soprattutto dopo aver agguantato la salvezza in extremis nella scorsa annata sportiva in quello che è comunemente considerato il campionato nazionale maggiormente qualitativo d’Europa.
Leon Radošević, centro croato con una solida esperienza in Eurolega, visto la scorsa stagione nella nostra Serie A con la maglia di Treviso, è stato il terzo acquisto dell’Andorra dopo le ali Cameron McGriff e Wesley Iwundu. Con l’ingaggio dell’atleta classe 1990 nativo di Sisak, che in Italia ha vestito le maglie anche di Tortona e Olimpia Milano, Andorra intende rafforzare la propria presenza sotto canestro sia in ambito difensivo, che in fase realizzativa.
Spanish up tempo e disciplina
L’acquisto di Radošević permetterà infatti a coach Žan Tabak, che ha rilevato la compagine pirenaica durante la scorsa stagione, riuscendo a evitare una retrocessione che sembrava inevitabile, di bilanciare il gioco dell’Andorra verso una dimensione più interna. Dotato di un QI cestistico rilevante, Radošević, che di recente ha vestito le maglie di Dubai e Split in Lega adriatica, eccelle in materia di difesa in situazioni di post basso e pick and roll, oltre a dominare nella lotta a rimbalzo sotto il proprio canestro.
Il centro croato, che in fase realizzativa si distacca non solo dalla media e dalla corta distanza, ma anche per una considerevole visione di gioco che gli consente di passare la palla nel pitturato con una certa precisione, rispecchia quelle caratteristiche che, nel ruolo di pivot, coach Tabak desidera avere per proporre uno Spanish up tempo disciplinato a forte intensità difensiva che non disdegna la ricerca di soluzioni interne.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Leon Radošević. Credits: LBA