Dopo tre stagioni in Serie A2 passate a cercare di tornare tra i grandi con spese spesso importanti e roster di livello, la Tezenis Verona è riuscita a tornare in LBA dopo la splendida promozione arrivata ai playoff della scorsa stagione.
Un percorso incredibile, che ha visto Verona riprendersi proprio verso il finale di stagione con l’arrivo di coach Ramagli, che ha cambiato il volto della squadra. Il roster è cambiato ma non troppo, lasciando alcuni protagonisti della passata stagione come Federico Zampini, trascinatore in molti momenti difficili, e Andrea Loro, ciliegina sulla torta di un roster fortissimo arrivato per gli ultimi mesi dell’annata 25/26 proprio per andare a caccia della promozione.
Intervistato da Matteo Sorio sul “Corriere di Verona”, il vicepresidente della Tezenis Verona, Giorgio Pedrollo, si è detto “estremamente soddisfatto del nuovo roster. Possiamo essere una squadra fastidiosa. Abbiamo diffuso atletismo, duttilità e tre veterani. Tobey è un colpo assoluto, uno che in Nazionale con la Slovenia giocava il pick&roll con Doncic. Il curriculum di Andrews parla per lui. Massinburg se sta bene entra in striscia come pochi. M’impressiona poi Samuels jr, ala forte dal moto perpetuo, salta dappertutto ed è difficile da marcare. Sono infine curioso di Meléndez e Brockington: li definiscono rookie per l’Europa ma la verità è che sono forti”.
Grande fiducia anche a coach Ramagli, che Pedrollo descrive “legato a noi come noi siamo legati a lui per i risultati ottenuti: Ramagli sarà la chiave per raggiungere la salvezza. Bisogna caricare subito l’ambiente e trovare Milano alla prima casalinga, dopo l’esordio a Tortona, può essere un’occasione: le big è sempre meglio trovarle all’inizio…”.
Lunedì 24 agosto ci sarà il primo allenamento stagionale della Tezenis Verona e sarà a porte aperte, con tutti i tifosi che così potranno incontrare per la prima volta la squadra che difenderà la categoria il prossimo anno in Serie A.
Foto di Verona Basket